Il taglio dei parlamentari metterà in crisi Lega e FdI

Con spazi ristretti cosa faranno Nicola Ottaviani, Pasquale Ciacciarelli, Antonello Iannarilli e Alessia Savo? Non resteranno certo a portare l’acqua con le orecchie a Massimo Ruspandini e Francesco Zicchieri.

Il taglio di 345 seggi parlamentari potrebbe dei grossi problemi all’interno di partiti come Lega e Fratelli d’Italia. Partiti che negli ultimi anni si sono ampliati accogliendo tanti esponenti provenienti da altre esperienze. Basta guardare a quello che è successo in provincia di Frosinone.

Nel Carroccio sono entrati, fra gli altri, il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani e il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli. Con loro tanti altri esponenti che hanno militato in Forza Italia o altrove. Con 345 posti in meno, chi nel Partito c’è dall’inizio cosa si aspetta? Si aspetta di essere tenuto in considerazione per le candidature che contano davvero, in Parlamento o alla Regione. E’ evidente che Francesco Zicchieri, Claudio Durigon, Francesca Gerardi e Gianfranco Rufa pretenderanno di avere la prima scelta.

Chi c’era prima sgomita, e gli altri?

Ottaviani, Gerardi, Ciacciarelli e Durigon

E allora ci sarà davvero spazio per Nicola Ottaviani e Pasquale Ciacciarelli? Ottaviani ha già conosciuto certe situazioni in Forza Italia e non ha intenzione di ripercorrere quelle esperienze.

Ecco il motivo per il quale dopo l’election day si dovrà davvero capire chi concorrerà per cosa. Con il rischio però di chiudere degli spazi a cascata verso il basso. Chi non troverà spazio per Camera e Senato punterà alle regionali. E così via. Con le comunali che diventeranno l’ultima spiaggia davvero. A cominciare dalla candidatura a sindaco. Per esempio di Frosinone, per esempio di Alatri, per esempio di Sora.

In Fratelli d’Italia sono arrivati Antonello Iannarilli e Alessia Savo. E in qualche modo anche Alfredo Pallone. Oltre a diversi altri. Si accontenteranno di stare a guardare? Il senatore Massimo Ruspandini, a sua volta, dovrà per forza guardare ai fedelissimi, a chi gli è stato vicino dal primo momento. Inevitabilmente si andrà ad un confronto forte e aspro. Con il rischio che chi non vede prospettive possa decidere di sbattere la porta. Antonello Iannarilli punta all’elezione a consigliere regionale. Non resterà a portare l’acqua con le orecchie.

Forza Italia e Pd, meno maretta

Francesco De Angelis, Mauro Buschini e Sara Battisti

Discorso diverso in Forza Italia, dove gli spazi sono già pochissimi. Paradossalmente, specie con il proporzionale, potrebbero aprirsi prospettive diverse per chi finora è stato a guardare.

Nel Partito Democratico lo schema non cambierà: Francesco De Angelis, Mauro Buschini e Sara Battisti in prima fascia, poi Antonio Pompeo.

Per i Cinque Stelle non cambierà nulla: si deciderà con i meccanismo scelti a livello centrale.

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