Il vento del nord che soffia sulla Lega di Matteo Salvini

Luca Zaia e Giancarlo Giorgetti stanno chiedendo al Capitano di rivedere una parte dell’impostazione del partito, senza la quale però uomini come Durigon e Zicchieri non avrebbero potuto affermarsi nel Lazio. Non cambierà nulla, ma…

Adesso che è tornata la questione settentrionale, con la Lombardia in ginocchio per l’emergenza Covid, la Lega di Matteo Salvini si è trovata senza quell’aggiunta… Nord che aveva caratterizzato la lunga stagione di Umberto Bossi e Bobo Maroni. Un Carroccio, quello di Salvini, che ha sfondato quota 30% e che adesso è comunque il primo Partito italiano con percentuali che non scendono mai sotto il 27% nei sondaggi.

Eppure, secondo quanto racconta Alessandro De Angelis, sull’Huffington Post Matteo Salvini deve fare i conti con le posizioni di Luca Zaia e Giancarlo Giorgetti, che invitano il Capitano a cambiare linea, a concentrarsi anche e soprattutto sul nord in questo momento.

Il Partito ormai ha radici ovunque

Francesca Gerardi con Matteo Salvini Foto © Imagoeconomica / Carlo Lannutti

La Lombardia è sotto attacco politico e Vito Crimi, capo dei Cinque Stelle, continua a far aleggiare l’ombra del commissariamento. La pandemia Covid-19 non è lontanamente sotto controllo. Ma cosa succederebbe se la Lega si trovasse nella condizione di doversi riprogrammare su un’impronta più legata al Nord?

Nel resto d’Italia il Carroccio è ormai un Partito di governo o di opposizione, ma che comunque è nelle condizioni di poter indicare i candidati alla presidenza delle Regioni, delle Province. Oltre che dei candidati a sindaco. Claudio Durigon è in corsa per la candidatura alla presidenza della Regione Lazio, Nicola Ottaviani è il sindaco di Frosinone. E così via. Tutto questo ha rappresentato il frutto di un lavoro di cambiamento forte della Lega.

Non ancora completato però, soprattutto a livello di classe dirigente e di formazione di Partito. Sono i temi che Nicola Ottaviani ha toccato nel corso dell’ultima riunione del Carroccio a Frosinone. (leggi qui La Lega va al confronto interno: troppe tensioni).

Matteo Salvini, Claudio Durigon, Francesco Zicchieri

Francesco Zicchieri, coordinatore regionale del Lazio, sta portando avanti una linea di contrapposizione frontale con il Pd e con i Cinque Stelle. Secondo le indicazioni nazionali, ma con una forte caratterizzazione sul territorio.

Tutto questo continuerà perché Matteo Salvini in realtà non ha intenzione di cambiare l’impostazione del partito, che ormai ha una valenza nazionale. Resta da vedere come soffierà però il vento del nord.

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