In Provincia la conta per le candidature che… contano

Il voto ponderato definirà le opzioni future in vista di politiche e regionali: dal Pd alla Lega, da Fratelli d’Italia a Forza Italia. Tutti contro tutti con licenza di sgomitare e sgambettare. Cosa succederà in primavera.

Sarà pure diventato un Ente di secondo livello sul piano elettorale e amministrativo, ma politicamente la Provincia mantiene un proprio peso ed è indicativa per capire gli equilibri nei Partiti. Nell’aprile 2019, per esempio, il presidente Antonio Pompeo impattò il pareggio con Francesco De Angelis per quanto riguarda il numero dei consiglieri comunali eletti: Massimiliano Quadrini e Vincenzo Savo per De Angelis, Germano Caperna e Alessandra Sardellitti per Pompeo. Con ottimi risultati nel computo dei voti ponderati.

Antonio Pompeo e Germano Caperna

Alle provinciali votano sindaci e consiglieri e quindi la consultazione è un termometro che misura il peso a livello di amministratori locali. Nella prossima primavera (2021) è in programma il rinnovo dei 12 consiglieri e sarà importantissimo vedere per esempio il risultato del Pd.

Nel frattempo Germano Caperna è uscito e fa parte di Italia Viva di Matteo Renzi. Antonio Pompeo ha la necessità di puntare ancora al risultato minimo del pareggio. È l’unica carta che può giocarsi per i successivi appuntamenti elettorali, cioè per le politiche e per le regionali. Per questo Mauro Buschini e Sara Battisti stanno già lavorando alle strategie per eleggere la maggioranza dei consiglieri provinciali. Con il via libera di Francesco De Angelis naturalmente.

Scontro a destra in Provincia

Sarà una partita durissima anche in Forza Italia. Attualmente i consiglieri provinciali sono Gianluca Quadrini e Gioacchino Ferdinandi: nessuno dei due è allineato sulle posizioni di Claudio Fazzone.

Rossella Chiusaroli, Adriano Piacentini e Daniele Natalia cercheranno di fare di tutto per eleggere esponenti di loro riferimento.

Gioacchino Ferdinandi e Gianluca Quadrini

Nella Lega nel 2019 vennero eletti due consiglieri comunali di Frosinone: Andrea Campioni (Lista Ottaviani) ha poi aderito al Carroccio, Igino Guglielmi (Polo Civico) no. Nel frattempo Nicola Ottaviani è diventato coordinatore provinciale della Lega. Proverà ad utilizzare tutta la potenza di fuoco di Frosinone (il capoluogo conta di più nel voto ponderato) per dare un segnale forte.

Ma la deputata Francesca Gerardi, il senatore Gianfranco Rufa e il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli cercheranno di sbarrargli la strada.

In Fratelli d’Italia il senatore Massimo Ruspandini ha in Ceccano la sua potenza di fuoco. Con la quale punterà a confermare due consiglieri di riferimento. L’opposizione interna (Alessandro Foglietta, Antonello Iannarilli) cercherà di eleggerne uno. (Leggi qui Pd e Fratelli d’Italia, licenza di inciucio alla Provincia).

L’unico battitore libero è il vicepresidente Luigi Vacana. Lui balla da solo. E viene eletto.

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