Inciuci a Ceccano: Roma attacca Fratelli d’Italia e Lega

Lo sfogo del presidente del Gal: “Ruspandini ricordi che Ceccano ha votato per De Angelis alla presidenza dell’Asi” “Alle provinciali andiamo ognuno con una propria lista e vediamo chi prende più voti”

Lo sfogo è stato durissimo. Adriano Roma, dirigente provinciale di Forza Italia e presidente del Gal Terre di Argil , ha detto: «Adesso basta, l’unica linea che hanno i nostri alleati è quella di attaccare Forza Italia e Mario Abbruzzese. E’ ora di ricordare loro alcune cose». 

 

Gli inciuci ceccanesi

Uno sfogo fatto con diversi colleghi di Partito, uno sfogo che però diventa anche un’analisi politica effettuata dalla prospettiva proprio di Abbruzzese.

Lega e Fratelli d’Italia hanno puntato l’indice contro quello che hanno definito l’asse di ferro tra Mario Abbruzzese e Francesco De Angelis. Adriano Roma non ci sta e tuona: «Qualcuno dovrebbe cominciare a ricordare al senatore Massimo Ruspandini che il Comune di Ceccano (il sindaco Roberto Caligiore è di Fratelli d’Italia) ha votato per la conferma di Francesco De Angelis alla guida del Consorzio Asi nel corso dell’assemblea dei soci di questo ente. Allora si mettano d’accordo. Perché non è possibile che se votano loro in questo modo è perché si tratta di enti intermedi e se invece poi la questione riguarda Mario Abbruzzese, allora è un inciucio da condannare».

Ma non è un caso isolato. «Già che ci stiamo, è ora di ricordare che la maggioranza a Ceccano si regge grazie all’appoggio di un consigliere eletto in area Pd. Guardino in casa loro prima.Il tempo dei due pesi e delle due misure è finito».

 

Eletti con i voti azurri

Il presidente Roma presenta il conto. E ricorda che solo la primavera scorsa i voti di Forza Italia sono stati determinanti. «È tempo di ricordare al senatore Massimo Ruspandini e al deputato Francesco Zicchieri che nei collegi maggioritari dove sono stati eletti hanno ottenuto molti voti da elettori di Forza Italia. Occorrerebbe maggiore rispetto. Se poi gli unici argomenti sono quelli di attaccare gli alleati, allora sono davvero a corto di idee. Inoltre, visto che sono stato tra quelli che li ha votati, vorrei sapere dove hanno un ufficio per poterli incontrare. Come cittadino intendo».

 

Il tavolo delle Provinciali

Per quanto riguarda le provinciali, Forza Italia ha chiesto il tavolo del centrodestra perché «soltanto uniti possiamo battere Antonio Pompeo e il centrosinistra». È la tesi espressa l’altro giorno dal coordinatore provinciale Adriano Piacentini. (leggi qui A Roma il tavolo segreto per le Provinciali)

A quello stesso tavolo, il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli aveva proposto di andare alle Provinciali di gennaio con due liste diverse: Forza Italia da una parte e Lega con FdI dall’altra.

Una strada che piace molto anche ad Adriano Roma. «Sia se dovessimo esprimere un candidato alla presidenza unitario, sia se invece non dovessimo farlo, la mia proposta è questa: presentiamoci ognuno con una propria lista, noi, Fratelli d’Italia,  la Lega e Noi con l’Italia. E vediamo chi prende più voti ponderati, vediamo quali sono i veri rapporti di forza. Perché sinceramente cominciamo ad essere davvero stufi di questi attacchi politicamente beceri».

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