Speranza per la Sanità cassinate. Salera dà scacco alle accuse di indifferenza

Incontro decisivo a Roma del sindaco di Cassino con il ministro della Salute. Che promette sinergia e impegno sul problema degli anestesisti. E va in assist al primo cittadino, che le opposizioni volevano indifferente alle sorti del Santa Scolastica

Alberto Simone

Il quarto potere logora chi lo ha dato per morto

Anche l’ospedale di Cassino usufruirà di una quota dei fondi Europei ottenuti la notte scorsa da Giuseppe Conte al tavolo con l’Europa. Il ministro della Salute Roberto Speranza lo ha garantito al sindaco Enzo Salera. Lo ha incontrato martedì mattina, dopo che nella notte si è conclusa la lunga trattativa con la quale il premier è potuto tornare a casa con 209 miliardi. Fondi che dovranno essere investiti soprattutto sulla Sanità. E in questo senso il ministro ha garantito che anche Cassino beneficerà di questi finanziamenti.

«Abbiamo affrontato con il Ministro e con il suo staff – ha detto Enzo Salera a margine dell’incontro – la carenza degli anestesisti. Carenza che rappresenta la principale criticità del momento. Il rischio che tale carenza possa portare alla chiusura delle sale operatorie dal primo di agosto è concreto. Concreto come anche la chiusura di Rianimazione con enorme disagio per tutti gli utenti di un intero territorio. Abbiamo concordato che diventi fondamentale il lavoro comune di Ministero, Regione Lazio ed enti territoriali».

Due letture per un unico problema

Un momento del summit fra Roberto Speranza ed Enzo Salera

Nella sostanza dei fatti adesso il lavoro dovrà essere svolto dalla Regione e i risultati concreti si vedranno già nei prossimi giorni. Ma dal punto di vista politico la giornata ha una valenza invece molto più sostanziale. E il silenzio assordante delle opposizioni lo dimostra.

E perché mai? È presto detto. Una delle accuse che è stata mossa al sindaco nelle scorse settimane da alcuni consiglieri di minoranza e non solo, è stata precisa. Quella cioè di voler in qualche modo favorire la Sanità privata a discapito di quella pubblica.

Il Santa Scolastica non rappresenterebbe dunque alcun problema per il sindaco che – secondo l’accusa – non sarebbe neanche dispiaciuto più di tanto del suo ridimensionamento. Tesi adesso difficile da poter portare avanti. Avere lavorato fino ad ottenere un confronto diretto con il ministro della Salute spazza il campo da ogni sospetto, da ogni accusa, da ogni illazione.

Recovery fund e sintonia con il ministro

GIUSEPPE CONTE

C’è poi un secondo aspetto importante, che riguarda la progettualità futura oltre che l’emergenza da affrontare.

Il sindaco ha chiesto garanzie sulla «tematica degli investimenti che nei prossimi mesi verranno predisposti in ambito sanitario. In particolare dopo l’accordo europeo firmato dal Presidente Conte in nottata. Accordo che prevede di liberare risorse soprattutto in ambito sanitario».

Tesi che il sindaco ribadirà nuovamente nel Consiglio comunale straordinario sulla Sanità. Assise in programma lunedì 27 luglio alle ore 10 in sala Restagno alla presenza dei vertici della Asl. Poi di Sanità si parlerà nuovamente mercoledì 29 luglio nella villa comunale in un convegno promosso dalla Cgil.

Ci saranno, oltre a Salera, il vice presidente della commissione sanità della regione Lazio Loreto Marcelli. Poi il presidente del Consiglio della Regione Lazio Mauro Buschini. La dottoressa Patrizia Magrini, direttore generale della Asl di Frosinone. E ancora il segretario generale dello Spi Cgil Franco Mazzarella ed il segretario della Cgil Roma e Lazio Natale Di Cola. Anche il direttore sanitario del distretto D della Asl Antonio Corbo.

Petrillo provoca, Salera glissa

Patrizia Magrini

Difficile, insomma, continuare a sostenere la tesi che l’amministrazione comunale tifi per la sanità privata e non si interessi di quella pubblica.

L’unica critica arriva solo dall’attivista Maria Rita Petrillo, già candidata nella lista civica di Zingaretti. E poi data in marcia di avvicinamento a Italia Viva.

Sui social scrive: «Grandi parole ma piccoli fatti caro sindaco. Quando e da dove verranno attinti gli anestesisti necessari a garantire gli interventi chirurgici e le emergenze in ospedale? Ci vorrebbero queste risposte, al di là di una mera spettacolarizzazione dell’incontro in sé con il Ministro Speranza».

Il sindaco lascia cadere nel vuoto la provocazione e continua a lavorare a fari spenti. Questo per fare in modo che tali risposte possano arrivare già dopo il Consiglio di lunedì prossimo.

Un ultimo Consiglio prima dell’estate per approvare regolamenti e variazioni di bilancio è in programma per venerdì 31 luglio. Mentre venerdì 24 luglio ci sarà un importante appuntamento politico per il sindaco. E cioè l’assemblea di circolo del Pd all’interno del parco Baden Powell dalle 17 alle 21. Sarà presente anche il candidato unico alla segreteria Luca Fantini e ci sarà anche Sarah Grieco. Dopo la pace siglata con Salera è entrata a far parte della rosa dei delegati dell’assemblea provinciale. (leggi qui Consuntivo speed e ‘ombre’ sul Pd, ma Salera ha in mente i delegati. E Sarah).

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