Indennità, il Pd apre la campagna d’inverno

Il Pd punta il dito su ciò che ormai è evidente nella maggioranza che governa il Comune di Alatri. Ha due spine nel fianco. Si chiamano Borrelli e Iannarilli.

Massimiliano Pistilli

Informare con umiltà e professionalità

C’è un chiaro segnale politico dietro al fatto che la maggioranza di centrodestra l’altro giorno abbia bocciato la proposta del capogruppo della Lega Gianluca Borrelli di istituire anche ad Alatri il taglio delle indennità per sindaco, assessori, presidente d’Aula e consiglieri al fine di finanziare un fondo per istituire borse di studio; una replica del modello Solidiamo di Frosinone. (Leggi qui Solidiamo? La maggioranza dice no).

La bocciatura della proposta sta ad indicare come ormai Borrelli sia stato di fatto sfiduciato dal suo stesso Partito visto che ogni sua proposta viene silurata e affondata in Aula.

Un’Aula che manda un segnale ancora più chiaro a Borrelli, se non l’avesse capito: si aumenta le indennità per sindaco e assessori. Non tanto, un più 10%, così come previsto da una legge nazionale va specificato.

Anche su questa operazione, Borrelli non si trova alleato del centrodestra ma sulla stessa lunghezza d’onda del centrosinistra che siede all’opposizione. Il Pd contesta questa decisione: “potevate non farlo”. E va all’attacco.

L’affondo

Matteo Recchia

L’amministrazione Cianfrocca aumenta le indennità di carica bocciando qualsiasi ipotesi di abbassamento”:+ questo il primo affondo dei consiglieri Fabio Di Fabio e Matteo Recchia.

Nell’ultimo consiglio il sindaco Cianfrocca ha rifiutato categoricamente l’ordine del giorno presentato dal consigliere Borrelli, circa l’abbassamento dell’indennità di carica dei componenti della Giunta e dei Consiglieri, confermando. Anzi, la decisione già assunta di aumentarla del 10% rispetto al passato”. E i democrat mettono subito il dito nella piaga. 

Il Pd evidenzia che a votare contro la maggioranza ci siano stati il capogruppo della Lega Gianluca Borrelli ed una delle figure principali del centrodestra provinciale: l’ex deputato Antonella Iannarilli. Un dato politico che mette a nudo come ci sia fibrillazione nella maggioranza.

L’analisi politica

L’eterno Fabio Di Fabio e il giovane collega Recchia puntano il dito su un’evidenza. E cioè che il consiglio comunale di Alatri è stato segnato da una forte difficoltà della maggioranza. Che nelle votazioni di rilevanza politica, ha evidenziato la mancanza di due voti tra quelli a sua disposizione, arrivando addirittura a non eleggere uno dei due suoi candidati delegati alla XII Comunità Montana.

La pausa di riflessione e la luna di miele sembra essere terminata. I Democrat rompono il loro silenzio. Dopo la sconfitta elettorale riprendono fiato. E anche grazie alla maggioranza e le sue fibrillazioni rompono la tregua e avviano la campagna d’inverno. (Leggi qui La lunga luna di miele del sindaco Cianfrocca).

Che sarà bollente

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