Indiscreto – Alla prossima sei fuori. I pomodori del presidente. Il messaggio fuggito e…

Indiscreto. Notizie varie ed avariate dal mondo di quelli che... pesano. A chi è stato detto: "Alla prossima sei fuori?. I pomodori del presidente. Il messaggio hard fuggito. Il dubbio scolpito. E...

Alla prossima sei fuori

Chi è quel parlamentare eletto in provincia di Frosinone che è stato affrontato in maniera veemente da una sua potente collega. Qualcuno sostiene che sia stato anche strattonato. Altri, meno credibili, riferiscono di uno schiaffo. Tutti concordano nel sostenere che lo abbia anche redarguito: «Alla prossima che combini sei fuori dal Gruppo!».

I pomodori del presidente

Polo blu, chino su un filare di pomodori, il presidente del Parlamento Europeo nonché numero 2 di Forza Italia Antonio Tajani, affida a Facebook la sua riflessione di Ferragosto.

Scrive: «Mangiamo pomodoro italiano! Oggi, quelli della Basilicata appena raccolti. Buon appetito con i prodotti della nostra terra».

La risposta al vetriolo arriva dopo poche ore, firmata dal gruppo ‘Le più belle frasi di Osho’ che commenta le banalità della politica nazionale.

Il Presidente del Parlamento Europeo a raccoje i pomodori ed i migranti serviti e riveriti negli Hotel a 5 Stelle. È questa l’Italia“.

Il messaggio galeotto

Chi è l’amministratore pubblico che ha inviato un accorato messaggio, paragonabile a quelli che, di ritorno dal fronte, spediva Napoleone Bonaparte a Josephine Beauharnais: invitandola a non lavarsi poiché il condottiero corso gradiva i profumi naturali femminili? In questo caso l’amministratore rientrava non dal fronte ma dall’assemblea per l’approvazione del bilancio Saf. E soprattutto ha sbagliato indirizzo del destinatario.

La scritta per il Cardinale

A futura memoria. Affinché nessuno possa dimenticare. L’elevazione a concattedrale della Chiesa Madre di Cassino non deve essere dimenticata. Da nessuno.

Così, per impedire ogni affronto del tempo, si è deciso di scolpirlo nella pietra.

Resta qualche perplessità sul testo:

Nell’anno del Signore 2018, il giorno 9 luglio, essendo vescovo monsignor Gerardo Antonazzo, Sua Santità Papa Francesco paternamente elevava questo sacro tempio al titolo di concattedrale. Il 12 agosto S.Em.R. Cardinale Pietro Parolin Segretario di Stato di Sua Santità presiedeva il rito di di Prolungazione del decreto.

I più sono disposti a giurare che si trattasse di un rito di Promulgazione. Ma, comunque fosse, ormai sta scritto. Anzi: scolpito.

Ed il Popolo, festante, pose.