Indiscreto – La pace di Nicola, i prosciutti di Gianluca, il colletto di Danilo…

LA PACE DI NICOLA (E MAURO)
Dicono che alla fine si siano chiariti. Ma nessuno conosce i dettagli. E’ certo però che, numeri alla mano, il governatore Nicola Zingaretti alla fine abbia compreso la scelta di Mauro Buschini. C’era rimasto malissimo perché l’assessore non lo ha seguito nella mozione di Andrea Orlando preferendo restare fedele a Francesco De Angelis, andando anche lui tra i Giovani Turchi di Matteo Orfini. In quei giorni c’erano stati strilli e strepiti (leggi qui Tu quoque…). Ora, a mente fredda, pare che Nicola abbia compreso le ragioni umane, non politiche, del suo assessore. Sarà pace vera? Oppure la vendetta è un piatto che si serve freddo? (Leggi qui)

 

I PROSCIUTTI DI QUADRINI
Dicono che all’eroico presidente dell’indomita Comunità Montana di Arce (pervicace alla liquidazione) sue eccellenza Gianluca Quadrini sono rimasti sullo stomaco i prosciutti di Praga gustati durante il fine settimana pasquale nella repubblica Ceca (leggi qui) Gli si sono messi di traverso appena atterrato in aeroporto. E’ stato lì che scorrendo le mail sul suo antiquato Nokia E90 Communicator (risulta uno degli ultimi ancora in funzione, eccezione fatta per la Thailandia). Ha scoperto che durante la sua vacanza pasquale ha provato a fargli le scarpe… Pasquale. Il coordinatore di Forza Italia Pasquale Ciacciarelli sarà presente a due convegni (che ufficialmente non ha organizzato lui) durante i quali sono stati invitati tutti i quadri politici di zona. Ma non l’eroico presidente che è pure capogruppo del Partito in Provincia.

 

ORE 12 APPUNTAMENTO IN GIUNTA
Dicono che alle ore 12 si riunisce la maggioranza comunale di Isola del Liri. Due gli argomenti che stanno a cuore al sindaco Vincenzo Quadrini. Il primo: mandare alle urne quante più persone possibile per votare Matteo Renzi come segretario nazionale Pd, dal momento che lui è in bilico e potrebbe rientrare tra i membri dell’Assemblea Nazionale. Il secondo: la nomina del nuovo assessore al Bilancio, dopo le dimissioni per ragioni di fascia, rassegnate dal titolare nelle scorse settimane (leggi qui). Dicono che il sostituto sarà un esterno. Perché bisognerà prendere decisioni poco simpatiche sotto il profilo politico.

 

DIFFERENZE DI STILE
Dicono che ci sia una profonda differenza di stile tra Francesco De Angelis e Danilo Magliocchetti. Non sotto il profilo politico. Non per la continua discussione che vede entrambi impegnati, ciascuno a casa propria, per la presentazione delle liste. La differenza sta nell’outfit esibito durante le loro fatiche ginniche del mattino. Per Francesco De Angelis una maglietta Ellesse anni Novanta, blu con bande bianche sulle spalle. Per Magliocchetti, tuta in pandant, con colletto rigorosamente stirato dalla di lui signora. Che la mattina di Pasqua, mentre il consigliere comunale e provinciale usciva per la solita seduta di footing, ha domandato al consorte: «Danì, metti la cravatta anche su questa?». Cravatta no. Ma colletto stirato e alto, si.

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