Indiscreto – L’ex sindaco fa la danza del ventre e l’altro strilla per entrare

Indiscreto - Notizie varie ed avariate dal mondo di quelli che... pesano. L'ex sindaco fa la danza del ventre e l'altro strilla per entrare. la solitudine del numero XXXL. La segretaria se ne va in montagna. Una bombola per il segretario

Qualcuno salvi Antonio Pompeo. Il presidente della Provincia di Frosinone è sotto assedio.  da più fronti.

 

L’EX SINDACO FA LA DANZA DEL VENTRE

Antonio Di Nota, consigliere provinciale Pd, già sindaco e ora vice sindaco del ridente comune montano di Colle San Magno, si è messo in testa che vuole fare il vice presidente della Provincia.

Nei giorni scorsi ha avuto una crisi isterica scatenata dalla lettura dell’indiscrezione secondo la quale l’eroico consigliere Gianluca Quadrini (ora indipendente dopo la rottura con Forza Italia) potrebbe diventare il numero 2 di piazza Gramsci.

Gli addetti ai livori assicurano che Antonio Di Nota abbia fatto di tutto per convincere il presidente Pompeo a preferire lui. Al punto da rasentare lo stalking politico. Tranne la danza del ventre in tutù e scarpini di raso le ha già provate tutte.

Al punto che il presidente Antonio Pompeo, prima di fare il suo ingresso nel Palazzo, telefona alla devota capo segreteria Lucia Cipolla e domanda “Mica stà antonio in giro?

 

 

L’EX SINDACO URLA PER ENTRARE

Non è l’unico ex sindaco ad avere rivendicazioni con Antonio Pompeo. C’è di peggio. L’altro giorno nel Palazzo suono risuonate gli echi degli strilli lanciati da Antonio Cinelli, già sindaco di Monte San Giovanni Campano e già capogruppo provinciale Dem.

È da settimane davanti alla porta di Palazzo Iacobucci in piazza Gramsci, in fiduciosa attesa che il Consiglio Provinciale prenda atto della caduta del Comune di Anagni e della decadenza del consigliere anagnino Maurizio Bondatti.

Cinelli infatti è destinato ad entrare in aula al suo posto.

Ma nessuno procede con la surroga. Al punto che l’altro giorno ha perso le staffe ed ha affrontato chiunque gli capitasse a tiro nel palazzo ormai vuoto da quando la riforma Delrio ha cancellato a metà le Province.

Attirato dalle urla è uscito dalla sua stanza il presidente del Consiglio Provinciale Luigi Vacana. Al quale Antonio Cinelli ha urlato «Sei loro complice anche tu !!!».

Nessuno dica a Cinelli che non solo non l’hanno surrogato ma nemmeno l’hanno aggiunto all’interessantissimo Gruppo WhatsApp nel quale i consiglieri di maggioranza si scambiano le informazioni più riservate.

Di quel gruppo, invece, continua a far parte, imperterrito Maurizio Bondatti.

Forse aspettano che ad Anagni tra un mese si voti, per poter fare finta di niente?

 

 

LA SOLITUDINE DEL NUMERO XXXL

Solo e pensoso se ne va misurando gli ampi corridoi a passi tardi e lenti l’eroico presidente dell’indomita Comunità Montana Montana di Arce (pervicacemente sopravvissuta alla liquidazione) Gianluca Quadrini.

È in piena crisi di identità. E di solitudine. Prima faceva parte del Gruppo di Forza Italia, del quale era addirittura Presidente. Ora che è passato a Noi con l’Italia è rimasto si capogruppo ma solo di se stesso.

Nemmeno si vede più la signorina Veronica, sua efficace assistente. Che ora si è trasferita in montagna. Ma non quelle della pervicace Comunità. Bensì quelle con la neve, Monte Bianco assicura chi sbircia sul suo profilo Instagram, nel quale viene ritratta con borsa Hermes, sciaprettine e cappelli colorati che prima l’austero presidente non apprezzava.

Giurano ora sia dolcemente accompagnata.

 

 

UNA BOMBOLA PER IL SEGRETARIO

Il segretario generale della Provincia di Frosinone Fabio Martino Battista forse ha voglia di tornare a fumare. Da alcuni mesi è passato alla sigaretta elettronica e dietro di se lascia nuvole di vapori aromatici.

Ora però, la situazione gli sta sfugendo di mano: le piccole sigarette elettroniche sono via via aumentate di spessore e ora si è arrivati a dei veri e propri bomboloni, stile pibigas che fuma in maniera sempre più vorace.

Fino ad ora ha resistito alle tentazioni. Compresa quella che da mesi i consiglieri Massimiliano Mignanelli e Luigi Vacana gli consigliano: fare un’esperienza all’interno di un locale per scambisti. Uno dei due gli ha anche fornito l’indirizzo.

 

LA LEGA È SOLO AL NORD

Andrea Andrea, già fulgido presidente vicario della Provincia di Frosinone, dimissionario per transumare dalle file evanescenti di Alternativa Popolare a quelle  celoduriste della Lega, continua ad occupare la stanza destinata al Numero 2 dell’ente. Suscitando più di qualche invidia.

Non partecipa più alle riunioni di maggioranza, non è più vice, ma la stanza imperiale la mantiene. Tra gli sguardi torvi di Quadrini e Di Nota.

 

 

 

 

 

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