Indiscreto – Prima o poi ti trovo. Un corvo per Bruno. Chiusaroli e Quadrini comprano i mobili. Si accapigliano…

Indiscreto. Notizie varie ed avariate dal mondo di quelli che... pesano. Prima o poi ti trovo. Un corvo per Bruno. Chiusaroli e quadrini mettono sù casa. Biagio Izzo, abbracci e veleni. Scintille rosa su Vertenza Frusinate

Prima o poi ti trovo

La foto lo ritrae davanti ad una struttura bianca in muratura. Camicia bianca aperta sul collo, occhiali Ray Ban neri, barba di qualche giorno: il vice capogruppo della Lega alla Camera dei Deputati Francesco Zicchieri (di Terracina ma eletto a Montecitorio a Frosinone), sorridente intorno alle 10 del mattino affida questa sua riflessione a Facebook: “Buongiorno… oggi giornata intensa di appuntamenti … vi tengo aggiornati . Voi che fate?

L’undicesima risposta al messaggio arriva dall’account del senatore Massimo Ruspandini (Fratelli d’Italia). Digita: “ Io ti aspetto da qualche parte…Prima o poi ti troverò“.

Messaggio politico?

Un corvo per Bruno

Chi è il corvo che ha cantato al consigliere comunale di Sora Bruno La Pietra tutta una serie di carenze che poi è andato a verificare di persona in municipio, attraverso una formale richiesta di accesso agli atti?

E cosa ci ha trovato, in quegli atti, se sulla sua bacheca Facebook ora scrive «Prevedo un’estate di fuoco» ?

Chiusaroli e Quadrini mettono su casa

Per tutta la durata della seduta di Commissione, i consiglieri provinciali Gianluca Quadrini (Noi con l’Italia) e Rossella Chiusaroli (Forza Italia) andavano di fretta. Hanno sollecitato in ogni modo il presidente Luigi Vacana affinché accelerasse l’iter dei lavori. Che fretta avevano? Dovevano andare a MondoConvenienza, dove hanno saggiato alcuni divani, scrivanie e librerie.

Mettono su casa? Sotto il profilo politico, naturalmente. Entrambi condividono la stessa cattiva sorte: essersi messi contro Mario Abbruzzese. Ed averne assaporato il veleno a lento rilascio. Quadrini s’è visto dissolvere sotto gli occhi ogni candidatura in Forza Italia nelle scorse elezioni: Senato, Camera, Regione. Chiusaroli non verrà ricandidata alle prossime provinciali.

Faranno un’alleanza? Per ora scelgono i mobili…

Biagio Izzo, abbracci e veleni

L’esilarante Biagio Izzo è stato a Cassino. Lo ha portato l’avvocato Francesco Malafronte, suo amico personale. Al quale il comico napoletano nemmeno presenta la parcella, in virtù dell’antica amicizia.

Conseguenza: Rossella Chiusaroli, consigliere provinciale e capogruppo comunale di Forza Italia ha osato più del lecito. Si è arrampicata su un impossibile tacco 17 con il quale è andata a riverire cotanto attore. Sarà stata l’emozione, forse un capogiro dovuto all’altezza: sta di fatto che è cascata tra le braccia di Biagio Izzo.

Commento di Rossellissima appena caduta dai tacchi? “Meno male che non c’è Alessioporcu in giro“.

Commento di Biagio Izzo, al telefono: “Ne direttò, ma chi è sta signora?

Scintille rosa su Vertenza Frusinate

Scoppia la lite politica, tutta in rosa, su Vertenza Frusinate, il movimento di lavoratori delle grandi aziende saltate negli ultimi anni in provincia di Frosinone.

Lunedì scorso in Provincia attendevano un segnale di attenzione dai parlamentari del territorio. Nessuno se li è filati, nemmeno di striscio.

Gli unici a dargli attenzione, come da anni a questa parte, sono stati il presidente della Provincia Antonio Pompeo ed il presidente d’aula Luigi Vacana. Che non sono parlamentari.

A loro si è aggiunta Valentina Calcagni vedova (politicamente) Scalia, neo pasionaria Dem in servizio permamnente effettivo sul fronte renziano.

Sulla sua pagina Facebook ha dato atto della propria presenza. E dell’assenza dei parlamentari eletti nel territorio.

Mai avesse osato: da Montecitorio si risveglia l’onorevole a cinque stelle Enrica Segneri che non gradisce ed impugna la frusta: “Valentina, grazie dell’attenzione su una questione che ha almeno 10 anni.Io andrò lunedì l’ho già comunicato ieri. Questa settimana sono purtroppo in votazione in commissione lavoro per Decreto Dignità. Le opposizioni hanno depositato circa 1000 emendamenti… Ti risparmio le considerazioni su quelli del tuo partito“.

Valentina Calcagni, che di notti a Palazzo Madama per fronteggiare le opposizioni ne ha fatta più di una, parte all’assalto con il coltello tra i denti. “Dieci anni è il tempo da cui, senza apparire, anche io seguo il dramma di Vertenza Frusinate. Vi è andata bene: gli emendamenti erano almeno 20.000 quando all’opposizione c’eravate voi“.

Puntuale come una scoreggia durante la cerimonia, si intromette Filippo Calcagni, chiosando: «Enrica, ma adesso si vota pure di lunedì?»

E iammìì !!

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