Indiscreto – Il randello del Governatore e l’assistente soprannominato Rocco

IL RANDELLO DEL GOVERNATORE
Lo zar Nicola Zingaretti ha uno scettro. Sta in un angolo dell’ufficio presidenziale dal quale governa il Lazio: è una mazza da baseball. Pare che il Governatore la impugni quando deve bonariamente redarguire qualcuno dei suoi assessori. Qualcuno giura che nei giorni scorsi è stato molto tentato dall’idea di farla assaggiare a Mauro Buschini, quando ha saputo che il titolare del dicastero ai Rifiuti non l’avrebbe seguito tra le fila del ministro Andrea Orlando.

 

I BAMBINELLI A GALLINARO
Di cosa discutevano questa sera a cena da Mamma Giovanna a Gallinaro il presidente (verso la riconferma, ma a sua insaputa) della Camera di Commercio Marcello Pigliacelli, il presidente nazionale di ConfimpreseItalia Guido D’Amico, il presidente emerito della Provincia Peppe Patrizi, il presidente del Consiglio Provinciale Luigi Vacana? Tra due costatelle ed un cabernet di Atina doc riserva, pare che i temi toccati siano stati proprio tanti…

 

PROVE TECNICHE DI POLTRONA
Sempre più persone riferiscono che c’è qualcosa di insolito nell’ufficio del presidente della Commissione Riforme della Regione Lazio Mario Magnum Abbruzzese. Quando entrano nella stanza presidenziale non trovano alla scrivania il titolare della stanza, così come indicato con chiarezza dall’elettorato. Alla sua scrivania trovano spesso assiso il suo fido capo segreteria Danilo Il Divo Magliocchetti . Sta iniziando a provare l’effetto che fa?

 

IL BRODINO DEL PRESIDENTE
La febbre non abbandona il rubicondo corpo dell’eroico presidente dell’indomita Comunità Montana di Arce (pervicace alla liquidazione) Gianluca Quadrini. Il bollettino medico della giornata di domenica registra tosse persistente e stizzosa, temperatura a 39.2°. L’augusto paziente ha avuto anche un travaso di bile: non per una complicazione della patologia che l’affligge da alcuni giorni (leggi qui). Ha dato di matto appena scoperto l’errore nell’avviso pubblico messo a punto in sua assenza (ma da lui dettato tramite telefono). L’avviso recitava ‘Cercasi addetto alla Segreteria Politica della Comunità Montana – Assunzione a tempo ex art.90‘.

In realtà la Comunità Montana, come nessun altro ente pubblico, ha una Segreteria Politica. Gli strilli, da Arpino, sono giunti fino ad Arce. L’avviso in realtà doveva essere: ‘Cercasi addetto alla Segreteria del Presidente della Comunità Montana – Assunzione a Tempo eccetera eccetera‘. Pare che a generare confusione sia stata la frase successiva: “Nonostante sia un incarico fiduciario, quindi di natura politica, noi lo mettiamo a bando lo stesso e lo assegnamo al migliore”. L’equivoco pare sia dovuto al terzo giorno di digiuno cui è sottoposto l’eroico presidente: inizia ad avere le visioni.

 

ROCCO E.. SUO FRATELLO
Chi è il giovane assistente di un politico regionale ciociaro che alla Pisana viene soprannominato ‘Rocco’ a causa di… suo fratello? C’è una giovane collega che ancora sospira da quando si è trasferito all’Eur.

 

MALDICENZE
Massimiliano Mignanelli non si amalgama con il gruppo del Pd con il quale è stato eletto consigliere provinciale. Lo considerano un corpo estraneo. Nel corso di uno scambio di battute tra Antonio Di Nota, Luigi Vacana e Domenico Alfieri, uno dei tra ha messo in guardia gli altri due: «Attenti quando parlate con Mignanelli, è un informatore di Alessioporcu.it. E’ lui il Conte della Selvotta». Acquaaa!

 

LA PROFEZIA SU NIKITA
Niki Dragonetti si sfrega le mani. Adesso che è stato eletto segretario Provinciale di Popolari per l’Italia ha già avviato i contatti per sedersi al tavolo delle trattative insieme agli altri referenti del centrodestra. Perché ci teneva così tanto: per vendicarsi di Mario Abbruzzese? «No per dare ragione ad Alessioporcu.it». In effetti… noi lo avevamo detto (leggi qui)

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