Indiscreto – Rottura per 6 minuti di ritardo

Notizie varie ed avariate dal mondo di quelli che... pesano. Il sindaco disperato. Rottura per 6 minuti di ritardo. Andrea a lezione di lumbard. La scissione dell'atomo

DRAMMA IN COMUNE

«Abbiamo perso quel famoso bando. Vi avevo pregato a mani giunte… ma nulla da fare! Ma vi rendete conto: siamo stati superati da Arnara… Siamo un vero fallimento»: il sindaco di Cassino Carlo Maria D’Alessandro lo ha scritto in chat ai suoi amministratori, appena ha saputo che non era stato ammesso al finanziamento il progetto per implementare il sistema di videosorveglianza in città (leggi qui Niente finanziamento a Cassino. Ma ad Arnara si.)

 

Senza pietà, qualcuno dei componenti la sua maggioranza, infierisce il colpo mortale al sindaco: «Veramente Carlo… lì hai deciso tutto tu insieme a Lello valente ed al segretario».

Carlo non più snellissimo D’Alessandro vacilla. Risponde: «Va bene, è colpa mia»

Fine della discussione.

 

ROTTURA PER 6 MINUTI DI RITARDO

Si è rischiata la rottura domenica notte tra due delle coppie politiche più solide nel Partito Democratico: il segretario provinciale Simone Costanzo e la responsabile delle sue liste Antonella Di Pucchio.

Domenica sera il Segretario era a cena a Colonna con il referente regionale della sua componente Bruno Astorre e con il presidente del Consiglio regionale Daniele Leodori. Insieme a loro ha raggiunto l’accordo politico per candidare alla Regione Barbara Di Rollo in tandem con Simone. (leggi qui Il patto di Colonna: via al tandem Simone Costanzo – Barbara Di Rollo)

Alle 00:29 Alessioporcu.it lancia la notizia flash.

Alle 00:35 Simone Costanzo informa Antonella Di Pucchio: che va su tutte le furie per non essere stata informata per prima.

Quando lei se n’è lamentata, qualcuno ha tentato di giustificare Simone: «Avrà aspettato pure lui di leggerlo su Alessioporcu.it per essere sicuro che fosse tutto vero».

 

 

LEZIONI DI LUMBARD

Frosinone. Palazzo della Provincia. Il Consiglio Provinciale è iniziato. Con ritardo entra in aula il vice presidente dell’Ente Andrea Amata.

Annotazione maliziosa del consigliere provinciale Danilo Magliocchetti: «Era a colloquio con il suo nuovo segretario provinciale Fabio Forte». Nei giorni scorsi Forte aveva ammesso che fossero in corso i colloqui per verificare la possibilità di una convergenza con Andrea Amata (leggi qui Fabio Forte ammette: «Stiamo dialogando con Andrea Amata»)

Tutto vero. Il vice presidente della Provincia sta prendendo lezioni di Lumbard dal suo segretario politico, per non sfigurare alle prossime elezioni.

Il colloquio è proseguito anche dopo il Consiglio: nella stanza del.vicepresidente

 

 

LA SCISSIONE DELL’ATOMO

Quattro assenze eccellenti durante la Direzione Provinciale di Alternativa Popolare giovedì sera a Frosinone.

All’appello mancava il vice presidente della Provincia Andrea Amata (vedi sopra le motivazioni).

Assente il presidente provinciale del Partito Michele Nardone: “Trattenuto in ufficio da una pratica legale molto urgente”

Non s’è visto nemmeno il consigliere provinciale Massimiliano Mignanelli: sta con l’altra ala di Ap, quella che è rimasta fedele al ministro Beatrice Lorenzin.

Svanito anche l’ex sindaco di Pontecorvo Riccardo Roscia: è andato a Roma per presentare il curriculum per la possibile candidatura alle Regionali, in una delle civiche a sostegno di Nicola Zingaretti.

A Frosinone qualcuno ha assicurato: “Sta con noi, non vi preoccupate”.

 

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