Inizia la settimana: e Ottaviani vuole chiudere subito la partita

Il quadro delle elezioni comunali a Frosinone. Le primarie di Ottaviani saranno un'incoronazione. Il Pd andrà in ordine sparso per unirsi al ballottaggio. Che non ci sarà

I candidati a sindaco di Frosinone già in piena campagna elettorale sono due: Vincenzo Iacovissi (Partito Socialista Italiano) e Stefano Pizzutelli (Frosinone in Comune). Il Partito Democratico aspetta il 20 novembre per sapere chi concorrerà per la fascia tricolore. Dovesse votarsi domani concorrerebbero Fabrizio Cristofari e Alessandra Maggiani.

Per conoscere le intenzioni di Norberto Venturi e Michele Marini bisognerà aspettare. Però intanto ci saranno almeno altre tre candidature a sindaco: della Democrazia Cristiana di Costantino Crescenzi, della lista arancione dell’estrema sinistra e del Movimento Cinque Stelle.

Il sindaco Nicola Ottaviani sa che le primarie del centrodestra, che si svolgeranno il 13 novembre, saranno una specie di “incoronazione”. Si sta facendo i conti Ottaviani, per provare a capire se ci sono gli spazi per chiudere la partita al primo turno. Il ballottaggio potrebbe nascondere delle insidie, anche se la frammentazione del centrosinistra è enorme. Però Ottaviani non vuole rischiare. In questi sette mesi che separano il capoluogo dalle elezioni cercherà di mettere fieno amministrativo in cascina: nuovo stadio, ponte Bailey, riqualificazione dello Scalo, parco urbano al Matusa, programmazione culturale, urbanistica e lavori pubblici.

Il centrosinistra attaccherà diviso e in ordine sparso, ma forse con l’obiettivo di riunirsi al secondo turno. Sempre che al ballottaggio si arrivi.

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