È guerra in Forza Italia: Ottaviani e Piacentini pronti allo scontro totale (Insider)

Guerra totale a Mario Abbruzzese. Il gruppo di Forza Italia di Frosinone ha deciso: boicottaggio o in modo più elegante 'presa di distanze'. Nel mirino finisce Ciacciarelli. Dopo il voto la battaglia per il Partito.

Il patto di ferro è stato siglato dal sindaco Nicola Ottaviani, dal presidente del consiglio comunale di Frosinone Adriano Piacentini e da Alessandra Mandarelli, che ha ritirato la disponibilità a candidarsi alle Regionali. (leggi qui Mandarelli: «C’era un patto per le candidature, lo hanno calpestato»)

Il patto di ferro prevede che Ottaviani, in qualità di primo cittadino del capoluogo, può anche partecipare agli eventi della campagna elettorale che vedono protagonista Mario Abbruzzese, ma che sul piano politico l’intero gruppo “azzurro” del capoluogo dovrà mantenere le distanze. Non solo: dovrà far vedere che si mantengono le distanze. Con l’assenza.

Mario Abbruzzese sarà eletto deputato, ma a questo punto la “battaglia” è sul partito.

Con ogni probabilità il sostegno alle Regionali finirà per convergere su Antonello Iannarilli, sperando soprattutto di far perdere Pasquale Ciacciarelli, fedelissimo di Abbruzzese.

Poi c’è la questione del coordinamento provinciale: i nomi che circolano sono tutti dello strettissimo entourage di Abbruzzese. Ottaviani e Piacentini stanno valutando il da farsi: contrapposizione e congresso oppure disimpegno totale nel partito provinciale?

Una cosa è certa: dopo le elezioni politiche e regionali Forza Italia andrà ad una resa dei conti micidiale. E a chi ha fatto notare che Abbruzzese è tra i fedelissimi del presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, la risposta del gruppo di Frosinone è stata la seguente: “Lo sappiamo, a Tajani potrà anche non importare, ma poi vedremo. Hanno voluto piazzare Sestino Giacomoni e Beppe Incocciati? Noi faremo il nostro percorso”. (leggi qui Forza Italia ‘brucia’, anche Tajani nel mirino del gruppo di Frosinone)

Il gruppo di Frosinone sta cercando di vedere quanti possono essere i “ribelli” sul territorio e il dialogo con Antonello Iannarilli è stato aperto. Poi c’è Gianluca Quadrini, candidato alle regionali con Noi con l’Italia di Alfredo Pallone. Quanti voti prenderà? Ma soprattutto: quanto voti può togliere a Pasquale Ciacciarelli.

Nicola Ottaviani e Adriano Piacentini stanno valutando tutto.

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