Solo luci neroazzurre a San Siro, l’Inter batte il Frosinone 3-0 (di G. Giuliani)

A San Siro le luci solo solo nerazzurre. Il Frosinone può davvero poco… Ora i giallazzurri devono pensare subito al Cagliari.

Giovanni Giuliani
Giovanni Giuliani

Giornalista malato di calcio e di storie

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, De Vrij, Asamoah; Gagliardini, Borja Valero; Politano (38’ st Candreva), Nainggolan (26’ st Joao Mario), Keita, Martinez (32’ st Icardi).

A disposizione: Padelli, Vecino, Ranocchia, Miranda, Perisic.

Allenatore: Spalletti.

FROSINONE: Sportiello; Goldaniga, Ariaudo, Capuano; Zampano, Chibsah, Crisetig, Cassata (10’ st Gori), Beghetto (26’ st Ghiglione); Ciofani, Pinamonti (32’ st Campbell).

A disposizione: Bardi, Molinaro, Vloet, Maiello, Perica, Brighenti, Salamon, Besea, Krajnc,

Allenatore: Longo.

Terna arbitrale. Arbitro: Sig. Luca Pairetto della sezione di Nichelino (To); assistenti sigg. Rodolfo Di Vuolo della sezione di Castellamare di Stabia (Napoli) e Domenico Rocca della sezione di Vibo Valentia; IV Uomo sig. Davide Ghersini di Genova.; Var sig. Valerio Mariani di Roma 1; assistente sig. Salvatore Longo di Paola (Cs).

Marcatori: 9’ pt e 36’ st Keita, 13’ st Lautaro.

Note: spettatori: 63.645 circa (circa 500 tifosi del Frosinone); angoli: 10-0 per l’Inter; ammoniti: 6’ pt Crisetig, 14’ pt Asamoah, 39’ pt Beghetto, 43’ pt Cassata; recuperi: 1’ pt; 3’ st.

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Troppa Inter per il Frosinone. E’ inutile girarci attorno. A San Siro si accendono, come era legittimo temere, solo le luci nerazzurre. I ragazzi di Spalletti vincono 3-0 un match che si mette subito sui binari giusti per i padroni di casa mentre il Frosinone, raramente pericoloso, interrompe la propria striscia positiva durata quattro gare.

L’Inter trova subito il vantaggio e poi amministra. Ed i ciociari possono davvero poco, se non con un sussulto di Ciofani sull’uno a zero su cui Handanovic si esalta.

IL CANOVACCIO DEL MATCH

Al Meazza nel Frosinone la novità è l’impiego di Crisetig in mediana. Il centrocampista rivede il campo dopo una vita. In avanti c’è il duo Ciofani-Pinamonti. L’attaccante di Cles gioca per la prima volta a San Siro contro la sua Inter.

Il canovaccio del match è quello previsto. L’Inter preme subito, D’Ambrosio di testa dopo due minuti chiama Sportiello al primo intervento. Dopo sei minuti Crisetig deve fermare con le cattive Politano e finisce subito sul taccuino dei cattivi. Poco più tardi è Keita a impegnare il portiere giallazzurro.

L’Inter prova a rompere gli indugi ma Lautaro Martinez di testa la mette alta. Il gol però è nell’aria…

IL GOL ARRIVA SUBITO. SBLOCCA KEITA

Ed infatti Keita al decimo la sblocca.

Dopo un errore in disimpegno del Frosinone, il giocatore nerazzurro manda a spasso Goldaniga e Zampano e buca Sportiello. I 64 mila del Meazza vanno in visibilio. Per l’attaccante e’il primo sigillo in campionato.

Sotto di un gol Il Frosinone non si scopre. E mentre l’Inter gestisce la palla i ciociari provano a rimanere in gara.

Sportiello al 22esimo deve volare sul destro di Lautaro Martinez.

IL FROSINONE PROVA A FARSI VEDERE

Alla mezz’ora la prima vera occasione per il Frosinone. Beghetto la scarica centrale per Chibsah il cui destro, però, si rivela una dolce carezza per Handanovic. Poco dopo l’occasione è per Zampano pescato però in offside.

Intanto arriva un giallo per Beghetto che stende Politano. Prima del finale Sportiello si deve distendere anche su Skriniar. Il primo tempo si conclude con un siluro di Nainggolan che termina sul fondo.

LA RIPRESA

La musica non cambia alla ripresa delle ostilità. L’Inter ricomincia comandando le danze; il sinistro di Politano finisce sul fondo. Cassata, ammonito nel primo tempo, rischia il secondo giallo in un paio di occasioni e gli va bene che l’arbitro chiuda un occhio.

L’Inter vuole il raddoppio. All’improvviso, però, Ciofani chiama Handanovic al grande intervento. Il bomber di Cerchio su Cross di Befgetto si avvita, anticipando De Vrij, ed il portiere nerazzurro si oppone da par suo con un grande riflesso.

Poco dopo Longo cambia un nervoso Cassata con Mirko Gori. E’il 55esimo.

ARRIVA IL RADDOPPIO NERAZZURRO

Al 56esimo l’Inter raddoppia. Il gol lo segna di testa Lautaro Martinez che, sfruttando in pieno il cross di Keita, anticipa Capuano e batte Sportiello.

La gara e’ in ghiaccio anche se Chibsah ha una buona occasione; anche questa volta il suo tiro e’ un passaggio docile per Handanovic.

L’INTER SEMPRE PIÙ PADRONA

Sopra di due gol diventa tutto ancora più facile per i ragazzi di Spalletti. Sportiello si oppone bene sul sinistro di Politano, poi su Lautaro Martinez dopo una brutta palla persa da Chibsah. Sportiello è ancora superlativo su Politano allungandosi sull’ennesimo sinistro del giocatore nerazzurro.

Al 70° altro cambio in casa Frosinone; fuori Beghetto e dentro Ghiglione. Poi, sei minuti più tardi, esce Pinamonti tra gli applausi, comunque, del Meazza. Subentra Campbell. Intanto Keita chiama ancora Sportiello in causa.

Dall’altra parte il Frosinone si fa rivedere con un destro di Gori. Sul ribaltamento di fronte Il rinvio di Capuano e’preda di Politano che lancia Keita per il 3-0.

Nel finale Candreva cerca in un paio di occasioni anche il poker ma il risultato non cambia più.

Il Frosinone torna da Milano, come era comunque legittimo tenere, con una sconfitta e deve subito voltare pagina verso un impegno più alla portata, quello di domenica allo Stirpe con il Cagliari.

Lì ci saranno in palio punti pesanti per continuare ad inseguire quell’obiettivo salvezza che era e rimane difficile. L’imperativo, però, è rimettersi in moto per non sbagliare con le dirette concorrenti.

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