Intesa Pd – Lega per i tagli alle tasse nel Sud Lazio

Le province di Frosinone e Latina stanno per essere inserite nelle aree che possono usufruire di grossi tagli per le tasse alle imprese. C'è l'intesa Lega - Pd. L'annuncio in diretta Tv. E nelle prossime ore potrebbe arrivare la decisione sul Consorzio Unico

«È quasi fatta»: le province di Frosinone e Latina sono ad un passo dall’ingresso nelle aree che possono applicare la fiscalità di vantaggio. Si tratta d’un insieme di norme che garantiscono un Fisco più leggero alle imprese nelle aree svantaggiate d’Europa. È una calamita che contribuisce ad attirare grossi investimenti per l’apertura di nuove fabbriche. Ad annunciare che «è quasi fatta» è stato ieri sera uno dei due promotori della Legge: Francesco De Angelis, presidente del Consorzio Industriale Asi di Frosinone.

Francesco De Angelis

Lo ha fatto nel corso della trasmissione A Porte Aperte su Teleuniverso. Ha rivelato che c’è stata una serie di incontri con l’altro promotore della norma, l’onorevole Claudio Mancini: una delle colonne del Pd romano ed originario della provincia di Frosinone. Insieme si sono confrontati con il sottosegretario alle Finanze Claudio Durigon (di Latina) e con l’onorevole Fabio Melilli (Pd) che è presidente della Commissione Bilancio – Tesoro – Programmazione a Montecitorio.

C’è l’intesa politica

Per Francesco De Angelis l’intesa politica c’è: Lega e Partito Democratico su questo punto sono in sintonia. Se il testo verrà approvato, le province di Frosinone e Latina potranno usufruire di tagli concreti alle tasse per le imprese.

Perché fino ad oggi ne erano escluse? La norma prevede che possano usufruire della Fiscalità di Vantaggio le imprese che abbiano la sede in una delle “Regioni che nel 2018 presentavano un prodotto interno lordo pro capite, inferiore al 75% della media EU27 o compreso tra il 75% e il 90%. E un tasso di occupazione inferiore alla media nazionale”.  Le province di Frosinone e Latina ci rientrano in pieno: ma la legge parla di regioni e non di province. Nel caso del Lazio, il Pil di Roma trascina in alto i dati negativi delle province e tira fuori Ciociaria e Pontino dall’area della Fiscalità di vantaggio.

Con la nuova stesura, si parlerebbe di Province e non più di regioni.

E poi arriva il Consorzio…

Vincenzo Formisano

Un ruolo chiave nella creazione delle altre condizioni per l’attrazione delle grandi aziende nel Sud della regione potrà esercitarlo il nuovo Consorzio Industriale del Lazio, figlio della fusione di tutti i consorzi industriali che oggi esistono sul territorio: Asi di Frosinone, Cosilam di Cassino, Asi Latina-Roma, Cosind (Sud Pontino) e Asi Rieti.

Si ritroverà a gestire 135 milioni di euro. E la Fiscalità di Vantaggio sarebbe un ulteriore elemento di attrazione. Lo ha confermato in trasmissione il professor Vincenzo Formisano, economista dell’Università di Cassino, vice presidente nazionale di Assopopolari (l’associazione che riunisce le Banche Popolari in Italia) e presidente della Popolare del Cassinate.

L’economista ne è certo. Ha evidenziato a Fabio Cortina le straordinarie potenzialità che il territorio delle province di Frosinone e Latina si troverebbe a sommare, considerato nel suo insieme. Infatti, avrebbe al suo interno due grandi attratto: il Consorzio Unico e grazie alla Camera di Commercio unificata.

Oggi il fascicolo è approdato sul tavolo della Giunta Regionale del Lazio. Ottenendo il via libera. (Leggi qui La giunta dice si al Super Consorzio Industriale).

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