Ipotesi di accordo nazionale, Stirpe sempre in corsa per la vice presidenza

 

Nuove voci di una vice presidenza nazionale di Confindustria per Maurizio Stirpe, attuale presidente di Unindustria ed a capo del gruppo industriale Prima nonché patron del Frosinone Calcio.

Il 25 maggio si riunirà l’assemblea nazionale degli industriali chiamati al voto: circa 1.400 persone in tutto. Dovranno decidere se eleggere alla guida di Confindustria il salernitano Vincenzo Boccia designato al termine delle consultazioni nella categoria.

Ma l’ala che fa riferimento ad Alberto Vacchi tenterà di far pesare sull’assemblea il proprio voto che, secondo alcune stime, rasenterebbe addirittura la maggioranza assoluta.

Al fine di evitare lo scontro frontale e la conta all’ultimo voto, servirà un’intesa. Che si sancirà nella formazione della squadra dei sei vicepresidenti. Tre caselle sembrano già assegnate: ad Antonella Mansi (già vice di Squinzi), a Licia Mattioli (presidente di Torino), a Giulio Pedrollo (presidente di Verona). Rimangono le altre tre: potrebbero essere destinate a Maurizio Stirpe (presidente Unindustria Lazio), a Fabio Storchi (leader di Federmeccanica, in quota Emilia Romagna) ed al rappresentante degli industriali della Lombardia.

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