Ipotesi primarie per aggregare il centrosinistra a Sora

Verso le primarie di coalizione per individuare il candidato sindaco. Parteciperebbe anche Eugenia Tersigni. Dopo le dimissioni del segretario, per garantire il dibattito interno potrebbe essere necessaria una figura terza esterna. Si tratta anche con la sinistra di Paolo Ceccano.

Maurizio Patrizi
Maurizio Patrizi

Rem tene, verba sequentur

Il Partito Democratico di Sora si affida alle cure del dottor Luca Fantini per potersi rigenerare. La terapia ipotizzata dal Segretario Provinciale Dem passa per due punti obbligati. Il primo: le primarie di coalizione come strumento per rimettere insieme le varie anime del Pd.; e arrivare a una candidatura che abbia un’ampia condivisione. Il secondo: riannodare i fili del dibattito interno, interrotto con le dimissioni rassegnate nei mesi scorsi dal segretario Enzo Petricca (leggi qui Troppi cani sciolti. Si dimette il segretario del Pd).

Il Segretario provinciale non esclude che per agevolare il dibattito politico ed alimentarlo nelle condizioni più serene si possa ricorrere per un periodo ad una figura terza. Terza ed esterna alla realtà di Sora. Un Commissario che garantisca tutti: soprattutto nel momento in cui si dovranno fare gli accordi e scegliere le candidature.

Primarie di coalizione

Il segretario provinciale del Pd Luca Fantini

Potrebbe essere proprio questa la soluzione per rimettere insieme le varie anime del Partito Democratico a Sora. Una frammentazione che aveva portato il segretario Enzo Petricca a dimettersi. Per poi aprire la trattativa con il gruppo dell’ex sindaco Ernesto Tersigni e suo fratello Valter.

Petricca era andato via a causa delle troppe discordanze sulla posizione da assumere alle prossime elezioni comunali. Ora è arrivato il momento di trovare una sintesi. Anche sulla scia della nuova impostazione zingarettiana del segretario provinciale Fantini, che punta ad aggregare.

Di primarie nel Pd di Sora si parla da tempo. E la soluzione sembra già avere molti sostenitori. Si tratterebbe di primarie di coalizione e non di Partito. Una mossa che allargherebbe il dibattito a tutto il centrosinistra, pescando anche fra le realtà civiche.

ENZO PETRICCA

Chi non avrà paura di contarsi parteciperà. Con un solo vincolo per tutti i concorrenti: fare squadra e sostenere come candidato sindaco chi le vincerà.

Non è escluso che si arrivi ad un documento con cui suggellare l’impegno. O, in maniera più concreta, la firma dell’accettazione della candidatura a consigliere comunale da parte di tutti i candidati alle primarie.

Chi corre per le primarie

Si fanno ipotesi, circolano già nomi negli ambienti del centrosinistra. E non solo. Il primo nome è quello di Maria Paola D’Orazio, attuale capogruppo consiliare del Partito democratico a Sora e consigliere nazionale Anci. Voci. Che si aggiungono ad altre voci. La sua avversione per Ernesto Tersigni, di cui pure è stata assessore, è nota a tutti. (leggi qui E Maria Paola frustò Ernesto: «Maschilista, sessista, di cattivo gusto e…»).

Forse per questo fonti interne allo stesso Pd sorano giurano che D’Orazio abbia già aperto le trattative con Luca Di Stefano. Che sta lavorando a un progetto di centrodestra. (leggi qui A Sora la vendetta di Lega e Forza Italia per Terracina: rimette in gioco Di Stefano). Indiscrezione che al momento non trova conferme.

Maria Paola D’Orazio con Antonio Pompeo

Della partita potrebbe essere anche Rosalia Bono, vicesegretario del Pd di Sora. Ora reggente del Partito dopo le dimissioni di Petricca e già candidata con Ernesto Tersigni nel 2016 con la lista di Luca Di Stefano. Ha già fatto capire che vorrebbe essere della partita ma si lavora sul campo delle ipotesi.

Ci sarà anche l’assessore allo Sport della prima Giunta De Donatis, poi dimessosi, Stefano Lucarelli. È uno dei fautori della soluzione Primarie ed ha seguito Enzo Petricca verso il progetto dei fratelli Tersigni.  

Non è escluso inoltre un coinvolgimento di Bruno La Pietra. Lo stesso ex assessore che nei giorni scorsi stava lavorando al fianco di Alberto La Rocca. Lavorando nel tentativo di ricomporre il centrodestra (leggi qui Lega e Forza Italia dicono si. “Fratelli d’Italia decida ora”).

La rivelazione potrebbe essere Eugenia

Eugenia Tersigni, Enzo Petricca, Ernesto Tersigni

La visione di insieme del Segretario Luca Fantini è talmente ampia che potrebbe prevedere la partecipazione alle Primarie anche per Eugenia Tersigni, salvo eventuali ripensamenti strategici. Verrebbe sostenuta sia dai fratelli Tersigni, sia del segretario del presidente della provincia Antonio Pompeo e già assessore al Bilancio Agostino Di Pucchio.

Eugenia non esclude la possibilità. Soprattutto dopo le reazioni favorevoli registrate in occasione dell’anticipazione di Alessioporcu.it su una sua probabile candidatura a sindaco. (leggi qui Una donna candidata sindaco per mandare a casa De Donatis. C’è un piano).

Nei giorni scorsi, durante una delle tante riunioni organizzate da Valter Tersigni, Eugenia avrebbe dato la propria disponibilità a candidarsi a sindaco. A patto che, in caso di vittoria, le venisse assicurata la possibilità di «amministrare senza il ricatto dei partiti».

Una condizione che qualcuno dei presenti avrebbe contestato. Spiegandole che la politica si fa con il dialogo ed i compromessi quotidiani, dando voce e spazio a tutti.

Veto di De Angelis e Buschini? No

Francesco De Angelis e Mauro Buschini

Da qualche giorno la candidatura di Eugenia veniva già data per certa. Poi hanno cominciato a circolare voci circa un veto a livello provinciale. Veto da parte di Mauro Buschini e Francesco De Angelis. Ma sono solo chiacchiere: né il leader di Pensare Democratico né il presidente de Consiglio Regionale del Lazio hanno posto veti o pregiudiziali.

Il veto, se così si può chiamare, in realtà è un ragionamento politico. No ad aggregarsi ad un progetto che in caso di vittoria rimetterebbe la città di Sora in mano ai fratelli Tersigni. Ma le primarie rimuoverebbero l’ostacolo. Perché il progetto non sarebbe più di un solo gruppo politico bensì di una coalizione ampia, larga, ponderata e legittimata dalle Primarie.

Sarà materia per il Commissario che con ogni probabilità andrà a ricostruire il Circolo di Sora del Pd. Attualmente è retto dall’avvocato Rosalia Bono, che ne era la vice segretaria. Luca Fantini sta valutando se sia utile una figura esterna, con lo scopo costruttivo di riportare tutti all’interno e superare gli steccati.

Le trattative con Paolo Ceccano

L’altro fronte sul quale il Segretario Provinciale sta lavorando è un allargamento a sinistra. Quella rappresentata in città da Paolo Ceccano, nel passato Segretario di Rifondazione Comunista.

Ceccano ha deciso di scendere in campo e presentare una lista: indicando un candidato sindaco.

Luca Fantini ha già avuto un primo incontro interlocutorio. Un contatto per sondare il terreno e valutare la possibilità di apertura di un dialogo.

L’impressione? Ci sarebbero gli elementi per proseguire il confronto. Un confronto che potrebbe sfociare nella partecipazione di Ceccano alle Primarie.