La candidata sotto l’albero: Il M5S schiera Donatella Bianchi

Il Movimento 5 Stelle individua il candidato da schierare nel Lazio. Poco prima di mezzanotte, appena ottenuto il si, Giuseppe Conte lo annuncia su Facebook. È Donatella Bianchi, volto di Linea Blu. In precedenza c'erano stati i No di Bianca Berlinguer e Luisella Costamagna

Giuseppe Conte trova sotto l’albero di Natale il candidato del Movimento 5 Stelle per le elezioni regionali del Lazio. Lo annuncia lui stesso sulla sua pagina Facebook: “Donatella Bianchi è la candidata che il Movimento 5 Stelle, insieme alle altre forze politiche e civiche che hanno accettato di correre con noi”. Il sì alla candidatura è arrivato ieri sera poco prima della mezzanotte. Dopo i No di Bianca Berlinguer e Luisella Costamagna, il non mi interessa di Sabrina Ferilli, Giuseppe Conte non ha perso tempo ed ha annunciato subito di avere il candidato. Senza una conferenza stampa, senza un comunicato. Nel M5s lo hanno scoperto direttamente al risveglio.

Per il capo politico del M5S “Donatella incarna perfettamente quei valori, quelle sensibilità e quelle competenze che riteniamo condizioni imprescindibili per offrire ai cittadini una proposta credibile e all’altezza delle loro aspettative ed esigenze”.

Chi è Donatella Bianchi

Donatella Bianchi (Foto: Carlo Lannutti © Imagoeconomica)

Giuseppe Conte aveva bisogno di un volto conosciuto per colmare la mancanza di radicamento sui territori. Il Movimento 5 Stelle non ha praticamente più sindaci nel Lazio: la stagione delle Virginia Raggi e delle grandi amministrazioni sul litorale sono finite in maniera tumultuosa. In Regione Lazio poteva contare su un gruppo solido costruito intorno a Roberta Lombardi e Valentina Corrado, enntrambe assessori nella giunta Zingaretti insieme a quel Pd contro il qaule ora il M5S si schiera.

Donatella Bianchi risponde a quel requisito di notorietà che era indispensabile per Giuseppe Conte. Conduce su Rai 1 la trasmissione Linea Blu. È la testimoniale delle campagne pubblicitarie sulla sicurezza in mare delle Capitanerie di Porto e Guardia Costiera. Ha esperienza amministrativa, sa cos’è un ente pubblico: dall’agosto 2019 è presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre. Una nomina arrivata dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa in accordo il Governatore della Regione Liguria Giovanni Toti.

Perché in Liguria? Perché Donatella Bianchi è ligure di La Spezia dove è nata 59 anni fa. Ha debuttato in tv a quindici anni a Domenica In, fu Corrado a scoprirla: poi ancora con Corrado è a Gran Canal su Rai 2. Diventata giornalista entra nella squadra di Sereno variabile dove cura l’inserto Viaggi d’Autore. Passa alla testata Giornalistica Regionale della Rai nel Lazio e conduce sia il Tg a sia la sua rubrica Italia Agricoltura per conto del Ministero dell’Agricoltura. Da diciotto anni conduce Linea blu. Otto anni fa centra l’elezione a presidente del WWF Italia

Sgarbo al Lazio?

Giuseppe Conte (Foto: Giulia Palmigiani © Imagoeconomica)

Giuseppe Conte nel suo post di annuncio spiega che “Per il Lazio la sfida è ampia e piena di nodi, ma non potevamo che partire dalla necessità di una transizione ecologica vera, trasparente, che sia sinonimo di salvaguardia ambientale, lotta all’inquinamento e volano di occupazione”. Un passaggio che alcuni interpretano come un messaggio in codice per l’attuale gruppo dirigente del Lazio. Perché l’assessore alla Transizione Ecologica tuttora in carica in Regione è Roberta Lombardi. C’è lei dietro quasi tutti i traguardi centrati dal Movimento 5 Stelle in Regione Lazio: dallo stop ai termovalorizzatori (Roma per scavalcare il divieto è dovuta passare attraverso un provvedimento del Governo) alla norma sull’inquinamento dell’aria.

Nei prossimi giorni presenteremo la piattaforma programmatica messa a punto in queste settimane: sarà l’occasione giusta per affrontare subito i nodi politici e pratici e rimboccarci le maniche per assicurare ai cittadini laziali una migliore qualità della vita” conclude Conte.

Con il M5S ci sarà il Coordinamento 2050. Per Paolo Cento quella di Donatella Bianchi vuole essere una candidatura civica “fuori dai giochetti della sinistra e sostenuta dai cattolici e pacifisti“.

Niente porte girevoli

In base alla norma sulla Par Condicio Donatella Bianchi dovrà abbandonare la conduzione della trasmissione Rai. Il suo potrebbe essere un addio definitivo. Almeno secondo il deputato Pd Andrea Casu.

Segretario del partito a Roma, Casu commenta dicendo che “Finalmente con la scelta del M5S di candidare Donatella Bianchi si chiarisce il quadro per le regionali nel Lazio. Ovviamente ora non può più condurre Linea Blu. Fa una scelta politica che rispettiamo, ma è una scelta definitiva. La Rai non ha le porte girevoli“.

Per Luciano Nobili di Italia Viva crive su Twitter “Dopo molti rifiuti e porte in faccia, Giuseppe Conte trova in extremis una candidata per il Lazio. Curioso sia andato a cercarla nel centrodestra: la Bianchi è stata nominata presidente del parco delle Cinque Terre dalla giunta leghista di Toti. Nostalgie gialloverdi? No grazie“.

Il nome di Donatella Bianchi si aggiunge a quello di Alessio D’Amato, l’assessore alla Sanità che in questi due anni ha fronteggiato il Covid nel Lazio ed organizzato la rete di vaccinazioni; è candidato dal Pd – Italia Viva – Azione – Demos – Verdi e Civici. Si aggiunge a quello di Francesco Rocca, già presidente di Croce Rossa e candidato dal centrodestra unito.

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