La carica dei 500 e i gol di Rossi: Sora vuole rinverdire i fasti del passato

La squadra bianconera domenica prossima inizierà i playoff per la promozione in Serie D. La tifoseria si sta mobilitando e seguirà in massa i ragazzi di Ciardi nella trasferta di Acilia. Il sogno è quello di tornare protagonisti come negli anni 90’. La società punta forte sulla vena dell’attaccante romano che ha centrato il record di gol (35) in Eccellenza

Alessandro Salines

Lo sport come passione

Tanta fame di calcio. Una passione mai sopita malgrado le vicissitudini degli ultimi anni. Sora s’accende quando rotola un pallone e si mobilita: i bianconeri hanno conquistato i playoff per la promozione in Serie D, i tifosi sognano di rinverdire i fasti del passato e preparano un vero esodo per la trasferta di Acilia.

Insomma Sora ci crede, vuole tornare in Serie D a distanza di 7 anni e magari poi riprovare la scalata tra i professionisti. Le premesse ci sono tutte dopo il secondo posto nel girone C d’Eccellenza. La squadra del tecnico Alessio Ciardi è competitiva e poi ci sono i gol del super-bomber Daniel Rossi a far ben sperare.

Playoff, una strada lunga

La formula degli spareggi prevede una prima fase regionale e poi una nazionale. Il Sora nel gironcino a 3 se la vedrà con la W3 Maccarese e con l’Anzio, seconde rispettivamente nel girone A e B. I bianconeri esordiranno in trasferta domenica alle 11 allo stadio “San Francesco” di Acilia contro la W3.

Il regolamento è particolare: in caso di parità al 90’ verranno i tirati i rigori che regaleranno 2 punti alla squadra vittoriosa ed 1 alla perdente. La formazione sconfitta giocherà la seconda partita in casa dell’Anzio, che riposerà nella prima giornata. I 3 incontri si disputeranno domenica 8, mercoledì 11 e domenica 15 maggio. La compagine che s’aggiudicherà il gironcino parteciperà alla fase nazionale in programma domenica 29 maggio e domenica 5 giugno (semifinali) ed il 12 ed il 19 giugno (finali).

Un percorso difficile e lungo ma l’entusiasmo a Sora è alle stelle. I tifosi ci credono come hanno fatto per l’intera stagione seguiranno in massa la squadra ad Acilia. Ed in tal senso la società ha prontamente chiesto 500 biglietti. “Per noi questi spareggi sono importantissimi, ci prepareremo al meglio – ha sottolineato Ciardi sulla pagine facebook del club – Ce la metteremo tutta perché vogliamo regalare alla tifoseria, alla città ed al presidente un’emozione indescrivibile”.

Secondo posto, miglior attacco e difesa blindata

Alessio Ciardi

Il Sora ha chiuso alle spalle della capolista Frascati con 67 punti, solo 2 in meno dei castellani. Ventuno le vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte il dettaglio dello score dei bianconeri.

Rossi e soci inoltre possono vantare il record di punti in casa, nello storico stadio “Tomei”: 37. Due dati comunque fotografano al meglio la forza della formazione di Ciardi: miglior attacco con 72 gol all’attivo e difesa meno perforata con 23 reti subite. Numeri che confortano in vista della corsa-playoff. Una formazione equilibrata che attacca, segna tanto ma subisce poco.

Nell’ultimo turno domenica scorsa il Sora ha superato il Paliano 3-0 malgrado l’ampio turnover deciso dal tecnico Ciardi. “Da quando sono tornato la squadra ha effettuato un percorso eccezionale e saremmo primi con 4 punti di vantaggio sul Frascati”, ha aggiunto l’allenatore.

Rossi-gol per volare

Daniel Rossi

Il Sora per vincere i playoff punterà forte su Daniel Rossi, capocannoniere del girone con 36 reti ma soprattutto “re” dei bomber dell’Eccellenza laziale. Un record trovato il 24 aprile dopo la doppietta al Pontinia e strappato a Diego Tornatore, autore di 34 gol, che lo deteneva dal 2016. Inoltre è diventato anche il miglior realizzatore del Sora superando Tommaso De Carolis.

L’attaccante romano, classe 1996, è un vero top-player per l’Eccellenza: punta completa, già gennaio aveva centrato un altro primato, quello dei 100 sigilli.

Ciardi dunque confida sulla vena di Rossi a partire dalla sfida di domenica ad Acilia. “Sono contento perché questi gol sono serviti per centrare i play off, nostro obiettivo di squadra – ha detto Rossi in un’intervista alla Gazzetta Regionale – Un record  dunque veramente importante. Ora ci prepariamo per provare a vincere i play off e poi andarci a giocare la Serie D negli spareggi nazionali. L’Anzio l’ho affrontato lo scorso anno ed è un’ottima squadra, non ho mai incontrato la W3 Maccarese ma lì ho diversi amici e sono anche loro un ottimo gruppo. Saranno due bellissime sfide”.

Il Sora dei miracoli

Federico Di Stefano

La squadra bianconera ha una buona tradizione nel calcio italiano a partire dagli albori. Negli anni ’90 e fino al 2005 ha militato nei professionisti tra la vecchia Serie C2 (6 stagioni) e C1 (7 campionati). All’epoca si parlò di miracolo, considerando che la città non supera i 25 mila abitanti.

Artefice dell’exploit dei bianconeri fu senz’altro il tecnico Claudio Di Pucchio, sorano doc, ex centrocampista della Lazio, e non a caso definito il “maestro”. Un tecnico preparatissimo, colto e dotato di grande carisma. Con Di Pucchio in panchina il Sora ha vissuto le stagioni migliori grazie anche ad una società organizzata ed attenta ai giovani grazie al lavoro del direttore sportivo Antonio Frasca.

Al di là dei risultati quel Sora aveva una filosofia ben precisa. Giocava un calcio propositivo e nel contempo riusciva a valorizzare dei ragazzi di belle speranze. Nel club bianconero sono cresciuti, solo per fare qualche nome, calciatori del calibro di Pasquale Luiso, Giuliano Giannichedda e Davide Zappacosta. Esaurito il ciclo dei miracoli, il Sora ha vissuto stagioni difficili a causa soprattutto di tanti e gravi problemi societari. Da qualche anno però la nuova società, guidata dall’avvocato Giovanni Palma, sta cercando di risalire la china. Ed i playoff sono un’occasione ghiottissima.   

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