La Chiesa sconfessa il sindaco: “A Canneto ci sono già 20 gabinetti”

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La chiesa sconfessa il sindaco di Settefrati (leggi qui il precedente). I bagni per i pellegrini che affollano ogni anno la valle di Canneto in occasione della festa in onore della Madonna nera? «Ci sono in abbondanza per tutti: abbiamo circa venti gabinetti, collegati ad una fossa biologica che una volta riempita viene regolarmente svuotata dalla ditta Lombardi di Sora. Se esiste un problema di gabinetti a Settefrati non lo sappiamo ma sicuramente non esiste a Canneto» ribatte una autorevole fonte ecclesiastica.

In mattinata il sindaco aveva detto che a causa della mancanza di soldi non poteva garantire un adeguato numero di bagni chimici e pertanto – in assenza dell’intervento della Regione o della Provincia – non avrebbe potuto autorizzare il regolare svolgimento della festa, che ogni anno richiama nella vallata tra le 20mila e le 25mila persone.

«Se il signor sindaco ravviserà la necessità di bloccare la strada per la basilica minore di Canneto, disporremo con il buon vescovo Gerardo Antonazzo e con il rettore don Antonio Molle di fare in modo che comunque la Madonna vada tra i suoi fedeli e pertanto si tenga una processione che la conduca lì dove il popolo avrà abbastanza sicurezza igienica per radunarsi» dice la fonte ecclesiastica. «E’ una lamentazione alla quale assistiamo ogni anno. E puntualmente, ogni anno, la festa si tiene con regolarità, senza bisogno di miracoli».

Qualcuno giura che questa volta il sindaco i soldi non li abbia davvero, tanto che nel corso della riunione avvenuta in municipio qualche giorno fa, si sarebbero sentiti strilli che facevano riferimento alla Madonna. Ma non erano propriamente invocazioni.

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