La coalizione di centrodestra vince, ma non esiste più

Francesco Zicchieri (Lega), Massimo Ruspandini (Fratelli d’Italia) e i sub commissari di Forza Italia si guardano bene dal convocare la coalizione. Ognuno si preoccupa di singole realtà. Ma così l’idea dell’alleanza è destinata a finire.

Ma il centrodestra esiste ancora in provincia di Frosinone? Sulla carta sì: unito e favorito per le vittorie nei Comuni di Ceccano e Pontecorvo. Ma poi si scopre che in realtà in tanti altri centri manca l’unità di intenti. Inoltre la coalizione non si riunisce ormai da tempo immemorabile su base provinciale. Considerando che la base provinciale è l’unica che può dare delle indicazioni valide per l’intero territorio.

Luca Di Stefano

Invece a Sora la mancanza di un tavolo provinciale capace di fare la sintesi non sta permettendo di superare il limite dettato dal fatto che Fratelli d’Italia è stata per quattro anni in maggioranza; la Lega non esisteva ma ha costituito il Gruppo in corso di consiliatura e sta all’opposizione; Forza Italia si è frantumata ed una parte dei suoi eletti sta in maggioranza mentre la parte con il simbolo sta in opposizione. (Leggi qui Lega e Forza Italia dicono si. “Fratelli d’Italia decida ora”).

Ad Alatri e Frosinone probabilmente si andrà in ordine sparso, perlomeno all’inizio. A Cassino il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli (Lega) sta provando a riunire il centrodestra, insieme a Rossella Chiusaroli (Forza Italia), Angela Abbatecola (Fratelli d’Italia) e Mario Abbruzzese, che figura come leader regionale di Cambiamo. Ma a Cassino non si vota e neppure si voterà a breve. Inoltre i livelli regionali e provinciali dei partiti non si impegnano.

Cioè, nella Lega il coordinatore regionale (che è anche commissario provinciale), l’onorevole Francesco Zicchieri, non assume un’iniziativa in ambito di coalizione da oltre un anno. Probabilmente perché non vuole sbilanciarsi, perché non si fida. Stesso discorso per il senatore Massimo Ruspandini di Fratelli d’Italia. Il quale non scioglie neppure il nodo del sostanziale sostegno del partito di Giorgia Meloni ad Antonio Pompeo, presidente della Provincia, esponente importante del Pd e leader di Base Riformista.

DANIELE MAURA E ANTONIO POMPEO

Quanto a Forza Italia, il senatore e coordinatore regionale Claudio Fazzone è concentrato sulle comunali di Fondi e di Terracina. Sul territorio, ridimensionato Gianluca Quadrini, i sub commissari si stanno muovendo ognuno nel proprio ambito: Rossella Chiusaroli su Cassino e Sora, Daniele Natalia ad Anagni e nella zona nord, Adriano Piacentini a Frosinone e in altri Comuni vicini.

Manca però un “coordinamento”. Manca il centrodestra come coalizione. I tempi di Antonello Iannarilli, Alfredo Pallone, Alessandro Foglietta e Anna Teresa Formisano sono lontani. Il territorio non è una priorità per gli attuali leader, ognuno dei quali si preoccupa di singoli Comuni. Poi alle candidature alle Politiche e alle Regionali conterà la vicinanza a Matteo Salvini, Giorgia Meloni, Antonio Tajani.

Ma è un piano diverso. L’idea di centrodestra provinciale non esiste più.

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