La cura del ferro e le prospettive per tutto il Basso Lazio

Frecciarossa

Domenica le prime fermate a Frosinone e Cassino del treno ad Alta Velocità. Ci saranno Zingaretti, Pompeo, Ottaviani e Salera. Ma finora non si è visto quel gioco di squadra che può fare la differenza.

Posa della prima pietra della linea ferroviaria Formia-Gaeta, poi domenica prima fermata a Frosinone e a Cassino del Treno ad Alta Velocità. Nicola Zingaretti punta sulla cura del ferro: come presidente della Regione Lazio ma anche come segretario nazionale del Partito Democratico. Oggi se c’è un versante sul quale provare ad investire e a cercare di realizzare un indotto, è quello ferroviario. Almeno nel Lazio. Domenica a Frosinone e a Cassino Zingaretti si presenterà da Governatore e lo farà puntando sui collegamenti veloci e infrastrutturali. Tra Frosinone (e Cassino) e Roma, tra Cassino (e Frosinone) e Milano. Ma non sarà l’unico a cercare di mandare questo messaggio. (leggi qui Sotto la pioggia, Zingaretti mette il sud Lazio sul treno)

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Foto © Stefano Bertolotti

Ci saranno i sindaci Nicola Ottaviani (Frosinone) ed Enzo Salera (Cassino), impegnati a dimostrare che effettivamente dal Basso Lazio può esserci una “domanda” importante sull’Alta Velocità. Sulla quale investire. Ci sarà pure il presidente della Provincia Antonio Pompeo, che è anche sindaco di Ferentino. E in un’area compresa tra Ferentino e Supino è prevista la stazione dell’Alta Velocità, quella che poi potrebbe davvero fare la differenza.

È chiaro che alle fermate e alla stazione dell’Alta Velocità guardano anche associazioni di categoria e forze sociali: da Unindustria a ConfimpreseItalia, da Confcommercio a Federlazio fino a Impresa che ne sta assorbendo l’eredità. Poi i sindacati. Ma anche la Camera di Commercio. La provincia di Frosinone potrebbe diventare “appetibile” considerando il collegamento veloce con il nord Italia, ma pure con l’Abruzzo, se teniamo in considerazione che nei pressi della futura fermata c’è la superstrada che porta fino a Sora. E poi da lì, l’Avezzano-L’Aquila è ad un passo. Inoltre ci cono due caselli autostradali a pochi chilometri di distanza, il primo a Ferentino, l’altro a Frosinone.

Manca un gioco di squadra finora, soprattutto se consideriamo la competizione tra Frosinone e Cassino. Un gioco di squadra che qualcuno dovrà pure promuovere. I parlamentari per esempio. I consiglieri regionali per esempio. L’assemblea dei sindaci per esempio. Senza quel gioco di squadra la partita sarà complicata.

Qualcuno se la sente di prendere l’iniziativa?

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