La curiosità morbosa che non ha pietà per tre cadaveri

Senza ricevuta di ritorno. La raccomandata del direttore su un fatto del giorno. La curiosità morbosa ci porta ad appassionarci ai vizi privati di chi ha pubbliche virtù. Dimenticando il dramma di tre donne

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Tra le notizie più vistose dei giorni scorsi c’è senza dubbio il triplice omicidio avvenuto in zona Prati a Roma. Perché c’erano i cadaveri di tre donne, perché non c’era alcun motivo evidente dietro quei delitti, perché tutto è avvenuto in Centro. E questo ha fatto sentire tanti come potenziali bersagli.

Poi i contorni si sono chiariti. L’onestà ed il coraggio di una mamma e di una sorella hanno portato a chiudere il cerchio e trovare l’assassino.

I titoli di oggi dicono che gli investigatori stanno scorrendo le rubriche delle tre vittime. Ed informano che trema anche la Roma bene perché ci sono i numeri di magistrati, avvocati, professionisti…

Il palazzo del duplice omicidio (Dire)

Chiariamo una cosa, senza voler fare i moralisti: ma cosa ci sarebbe da tremare? In Italia la prostituzione non è reato. Lo è sfruttarla, cioè organizzare le cose e poi ricavarne dei soldi. Ma chi la esercita, chi la utilizza, incorre in reati che non riguardano il codice Penale ma riguardano la sua coscienza, la sua morale, eventualmente sua moglie. O suo marito: perché, visto che non facciamo gli ipocriti, di prostituzione c’è anche quella maschile.

Il fatto di porre l’attenzione su vizi privati di chi manifesta pubbliche virtù è un atteggiamento molto provinciale. E maschilista. Che offende ancora di più quelle tre povere vittime. Trattate come oggetti dall’assassino e dai loro clienti. Tranne rari casi, una persona che arriva a vendere il proprio corpo lo fa perché non ha altro da vendere.

Ma ormai a questo abbiamo smesso di pensare. A come ci si senta sporche la sera rientrando a casa ma assolte perché si sta portando da mangiare alla figlia evitando che finisca pure lei in quella vita.

Se non ci abbiamo pensato, se abbiamo smesso di pensarci, se ci solletica la notizia dei magistrati e degli avvocati nelle rubriche… beh siamo un po’ assassini anche noi.

Senza Ricevuta di Ritorno

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