La destra che non c’è più: come la flotta russa nel mar nero

C'è un luogo in cui si misura l'opinione pubblica, si trovano le indicazioni per il voto del 2023. Ed in quel luogo c'è stata l'implosione del centrodestra. È...

Lidano Grassucci

Direttore Responsabile di Fatto a Latina

Sono 5 i candidati sindaco a Sabaudia: Enzo Di Capua (Fratelli d’Italia, Lega e due civiche); Maurizio Lucci (civiche di destra); Giancarlo Massimi (Pd e civica); Alberto Mosca (Forza Italia, Udc), Paolo Mellano (civiche). 

Si vota in due turni perché la città ha più di 16 mila abitanti: è il test elettorale più significativo di giugno in questa provincia (a Gaeta le dinamiche locali sono fortissime). Qui si misura l’opinione pubblica, qui si trovano le indicazioni per il voto del 2023.

Effetto implosione a destra

Primo fatto: la destra pontina a Latina dopo la “conglomerata” rovinosa di Vincenzo Zaccheo è implosa. A Sabaudia ci sono le schegge, 4 competitori su 5 cercano a destra, ma non fanno sintesi a destra.

A Latina c’è l’implosione che è evidente anche da effetti a latere: l’uscita “rumorosa” di Francesco Zicchieri dalla Lega non è casuale. La destra si divide tra le sue anime, come al voto di Sabaudia, ma si lacera anche al loro interno. (Leggi qui: Zicchieri rompe con Salvini: “Sleale e inaffidabile”. Lascia la Lega).

A Sabaudia Forza Italia sta in corsa contro Lega e Fratelli d’Italia; ma anche a Latina sostiene Damiano Coletta e in opposizione ci sono Lega, Fratelli d’Italia e Zaccheo. Vale per l’amministrazione provinciale.

Sembra la marina russa nella guerra in Ucraina: mostrava i muscoli in tempo di pace, ha urlato in guerra ora non ha più la nave ammiraglia, la fregata più moderna e perde pure i guardiacoste.

La crisi è grave

Una crisi che è grave ancor di più perché loro, quelli di centrodestra, fanno finta che non c’è. Sabaudia poteva essere o come è (la presa di atto di un fallimento) o attraverso un candidato sintesi (la prova di un possibile investimento).

Invece? Ciascuno pensa di farcela da solo dimenticando che a Sabaudia già avevano lanciato l’allarme contro una egemonia della destra con il voto sulla sindaca Gervasi, poi costretta alle rocambolesche dimissioni per via di un’indagine tutt’ora in corso. La destra pensa che “eliminando” la Gervasi tutto torni come prima. A destra non si parlano o le sparano così grosse (il rivoto a Latina) che non ci credono neanche loro.

Ma la storia non ha la marcia indietro. E gli elettori sorprendono le navi ammiraglie, possono affondare per un piccolo missile lanciato da terra. 

Leggeremo i risultati che saranno seme per il voto del 2023. 

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