La Lega fa scendere dal carroccio Fabio Forte: non è più coordinatore

La Lega scarica il coordinatore provinciale Fabio Forte. Commissariato e sostituito dall'onorevole Francesco Zicchieri. Un documento firmato dai coordinatori locali ne chiedeva l'allontanamento. «Mi sarei aspettato un grazie»

Fabio Forte non è più il coordinatore della Lega in provincia di Frosinone. È stato sospeso dalla carica e commissariato con una lettera inviata in serata dall’onorevole Francesco Zicchieri, coordinatore regionale del Lazio.

Nel documento non viene riportata alcuna motivazione politica.

La testa di Fabio Forte era stata chiesta nelle settimane scorse da una frangia della Lega. L’onorevole Zicchieri ha risposto no alla richiesta di espulsione ma ha deciso di commissariare la federazione provinciale assumendone per ora la rappresentanza politica. In attesa di arrivare ad una composizione o un chiarimento.

Propria a causa delle frizioni interne, già da alcune settimane il coordinatore regionale aveva preso in mano le redini provinciali del Partito, portando avanti di persona le trattative.

Ma chi ha chiesto la testa di Fabio Forte e per quale motivo.

Le indiscrezioni parlano di un malcontento espresso al coordinatore dai due parlamentari eletti: il senatore Gianfranco Rufa e l’onorevole Francesca Gerardi. Ma anche dall’ex coordinatrice Kristalia Rachele Papaevangeliu, dal  vice sindaco di Cassino Carmelo Palombo e dal responsabile dell’area di Frosinone Mimmo Fagiolo, dal consigliere comunale di Alatri Gianluca Borrelli, dal referente per l’area di Sora Antonio Vitale 

Esiste un documento ufficiale firmato da buona parte di loro. Viene chiesta la rimozione del coordinatore perché «palesemente assente dallo scenario politico provinciale a partire dallo scorso 4 marzo».

L’ex sindaco di Arpino ed ex consigliere provinciale, deputato mancato per una manciata di voti, ha ricevuto la lettera di revoca con un file pdf speditogli sullo smartphone mentre era impegnato a correre.

Non ha voluto fare dichiarazioni. ma agli strettissimi collaboratori non ha nascosto l’amarezza: «Mi sarei aspettato un ringraziamento per avere organizzato il Partito, un semplice e banale grazie per averlo portato dov’è».

Nessuna dichiarazione nemmeno dall’onorevole Zicchieri, che taglia corto: «Questione interna alla Lega, nessun commento».

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