La Lega si riunisce, il capogruppo diserta

La riunione dei quadri della Lega a Cassino. Ancora una volta la distanza siderale con il capogruppo. Che diserta l'incontro. Le mosse di Evangelista. E quelle di D'Alessandro. Che muove i fili da dietro le linee

Massimo Gentile

Sao ko kelle terre...

La Lega di Cassino riunisce il Direttivo e inizia a tracciare la rotta per il futuro provando così a lasciarsi alle spalle le burrascose polemiche delle scorse settimane. All’Hotel Edra, con il neo coordinatore Alessio Ranaldi, la responsabile organizzazione Imma Altrui e i quadri dirigenti del Partito si è riunita tutta la nuova squadra del Carroccio.

Si è discusso di tutta una serie di azioni da mettere in campo per la città martire – spiega il neo coordinatore, Alessio Ranaldi – . Dal lavoro, ossia la grave crisi dell’azienda Stellantis; dell’ambiente, e quindi dell’inquinamento del territorio di Nocione; della Sanità e della sicurezza. È su questi temi che la squadra di governo della Lega ha iniziato a muovere i primi passi. Bisogna stare insieme ai cittadini per superare un momento così complesso segnato dal coronavirus” ribadisce con forza Ranaldi.

Il capogruppo della Lega diserta

La riunione della Lega di Cassino

L’invito è giunto anche ai due consiglieri comunali del gruppo consiliare di Cassino, Franco Evangelista e Michelina Bevilacqua. Il primo ha declinato l’invito, la seconda era presente ed ha partecipato ai lavori. (Leggi qui l’episodio più recente Franco l’indisponente snobba anche il senatore).

Nonostante le buone intenzioni, il Partito si divide anche nell’opposizione al sindaco Salera e alla maggioranza di centrosinistra che governa la città. Se il capogruppo Franco Evangelista cerca infatti sponde nel gruppo di opposizione che fa riferimento a Massimiliano Mignanelli, Giuseppe Golini Petrarcone e Salvatore Fontana – e con loro firma interrogazioni e mozioni su temi amministrativi – la responsabile organizzazione del Partito Imma Altrui si lancia in solitaria, lancia in resta, contro il presidente del Consiglio comunale Barbara Di Rollo e contro il primo cittadino.

Critiche di carattere amministrativo sono rivolte in particolar modo al sindaco. Spiega Altrui: “Apprendo con piacere i finanziamenti in arrivo al Comune di Cassino per piantare nuovi alberi e arbusti nelle aree pubbliche, con l’obiettivo, inserito nel progetto di “rivoluzione green” della regione Lazio, di restituire “ossigeno” alle città. Ma la città deve contrastare il cambiamento climatico, proteggere le biodiversità e correre al riparo dall’inquinamento con la piantumazione di alberi in grado di restituire aria nuova e pulita al territorio, svolgendo così una funzione fondamentale soprattutto per la salute pubblica”.

Per Altrui, però, “tanta è oggi la sfiducia e la disillusione di molti cittadini che non vedono nell’ amministrazione Salera un organo di tutela e sostegno, ma un soggetto distante e anche ostile”. Quindi al sindaco manda a dire: “Non faccia ancora una volta come Ponzio Pilato al cospetto del verde pubblico della città. Si assuma le responsabilità e ci faccia sapere al più presto”.

Ma Franco è all’oscuro

I consiglieri della Lega Franco Evangelista e Michelina Bevilacqua

Nelle stesse ore il capogruppo della Lega, ignaro e disinteressato delle invettive della responsabile organizzazione del Partito che lui rappresenta in Consiglio comunale, è andato a battagliare in commissione Urbanistica e si è relazionato con gli altri consiglieri di opposizione per presentare una interrogazione sui Servizi Sociali.

Per quel che riguarda la Rigenerazione Urbana si attende ancora che la Regione Lazio dia l’ok informale sulle proposte di deliberazione complessiva da portare poi all’approvazione definitiva del consiglio comunale.

L’assessore Emiliano Venturi, intanto, non nasconde la propria soddisfazione per il lavoro svolto sin qui. Dice: “Finalmente c’è davanti a noi un orizzonte urbano e paesaggistico. Adeguiamo il nostro piano regolatore generale vigente alle nuove esigenze. Nel dare l’alt al consumo del suolo, pensiamo non a nuove costruzioni ma a migliorare l’esistente della nostra realtà urbana. Punteremo su riqualificazione, efficientamento energetico, miglioramento sismico. Andremo poi in consiglio comunale per l’ok definitivo”.

Mirino su Salera vs Maccaro

L’opposizione consiliare, in vista del Consiglio, si prepara a dare battaglia. Ha un bersaglio preciso nel mirino. Punterà a far emergere in maniera limpida le divisioni tra il sindaco Enzo Salera e il suo assessore ai Servizi Sociali Luigi Maccaro.

Ecco quindi che l’altro centrodestra, quello che nulla ha a che vedere con il direttivo della Lega ma si relaziona con l’ex sindaco Carlo Maria D’Alessandro, fa tutt’altra opposizione rispetto ai quadri dirigenti del Carroccio e con il capogruppo della Lega Franco Evangelista resta sui temi amministrativi. E spiega: “Mi domando dove siano finiti i 500.000 euro che servivano per mettere in sicurezza la Rocca Janula, quei soldi che noi abbiamo ottenuto faticosamente dal Ministero per mettere in sicurezza la Torre pentagonale, per realizzare tutti quanti gli allacci e per sistemare definitivamente il piazzale esterno con la realizzazione dei servizi igienici e dell’accesso per i portatori di handicap”.

Carlo Maria D’Alessandro Foto: Stefano Carofei / Imagoeconomica

Notare con attenzione: il “noi” non è casuale. E’ la firma di Carlo Maria D’Alessandro che a suo modo, quindi, “firma” la nota.

E sempre l’invettiva dell’altro centrodestra mette in evidenza: “Adesso veniamo a scoprire che, dopo 2 anni che hanno chiuso la biblioteca comunale intestata al compianto sindaco Pietro Malatesta e che non hanno riaperto in nessun luogo della città, calpestando lo spirito comunitario e la cultura della città di Cassino, adesso con delibera 80 del 30 marzo si stabilisce che al Palazzo della Cultura la prima cosa a cui stanno pensando è l’allestimento del “caffè cultura”.

Il sindaco Salera, finito sotto il fuoco incrociato della due leghe cassinati, sembra abbia commentato con ironia: “Ora resta solo da capire se le dimissioni le dobbiamo presentare a Imma Altrui o a Franco Evangelista. Magari ci faranno sapere!”.

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