La Lega si slega: Rufa indica Leccese, il Direttivo si dimette

Il commissario rufa propone la convergenza verso l'amministrazione uscente. Il Direttivo dice No. E si autosospende in blocco

Il carroccio si impantana sulla via delle elezioni di Gaeta. In mattinata il Direttivo cittadino della Lega ha annunciato la sua autosospensione in blocco. Non accetta la rotta impostata dal commissario provinciale Gianfranco Rufa che ieri sera ha proposto al Partito di confluire nella coalizione civica dell’amministrazione uscente guidata dal sindaco Cosimino Mitrano.

A dicembre la Lega aveva proposto a Fratelli d’Italia di allestire una coalizione alternativa a quella dell’amministrazione uscente. FdI ne fa parte e si era riservata di valutare il progetto. Nei giorni scorsi è arrivata la risposta: no grazie, stiamo bene qui. E la Lega si è ritrovata da sola.

La spaccatura

Gianfranco Rufa con Matteo Salvini (Foto: Stefano Carofei / Imagoeconomica)

Tra le possibili soluzioni aveva preso in esame quella di scendere in campo con un proprio candidato. E tra quelli indicati c’era Italo Taglialatela. Ma una parte del Partito non è stata d’accordo. Offriva una soluzione del tutto differente: convergere verso l’amministrazione che da dieci anni guida la città. (Leggi qui: La Lega agitata chiama un carabiniere).

Ieri sera il senatore Gianfranco Rufa ha chiamato invitando il Partito a confluire, senza simbolo, nella coalizione. In pratica ha detto che bisogna sostenere il sindaco indicato da Cosmo Mitrano, il suo capogruppo Cristian Leccese. La risposta del Direttivo è arrivata in tarda mattinata: si è autosospeso in blocco.

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