La linea green porta due Consiglieri provinciali a Ferentino

Ferentino ha il Gruppo geografico più nutrito nella nuova amministrazione Provinciale. Due Consiglieri ed il Presidente Pompeo. Merito della linea green che in città premia i giovani

Emiliano Papillo

Ipsa sua melior fama

La geografia nel Palazzo della Provincia di Frosinone è cambiata. Le urne aperte domenica hanno restituito nessun consigliere provinciale alla città Frosinone, uno a Cassino, uno a Sora e ad Isola del Liri; ben due ciascuna ad Anagni e Ferentino.

La città che esprime il presidente Antonio Pompeo torna protagonista nel quadro politico provinciale. Grazie aIla conta all’ultimo voto avvenuta all’interno della Lega che ha eletto Luca Zaccari; grazie alla strategia della divisione delle preferenze che ha portato Francesco De Angelis ad eleggere Alessandro Rea sul quale ha lavorato il consigliere regionale Mauro Buschini. (Leggi qui Luca e Alessandro: la sfida tra amici nel nome della Provincia).

Segnali di rinnovamento

Luca Zaccari ed Alessandro Rea sono entrambi under 35. È il segnale che Ferentino continua a cavalcare l’onda green: giovanissimo era l’avvocato Francesco Scalia quando divenne sindaco della città a 34 anni e poi presidente della Provincia a 37 anni. Il suo successore Antonio Pompeo è diventato sindaco poco più che quarantenne.

Si conferma anche il feeling particolare della città con l’ente Provincia: Ferentino ha espresso in tempi recenti ben quattro presidenti. Da Francesco Gargani a Francesco Scalia, da Giuseppe Patrizi (facente funzioni) ad Antonio Pompeo.

Era dai tempi pre riforma Delrio che la città non eleggeva due Consiglieri: avvenne nella tornata in cui entrarono in Aula sia Giuseppe Patrizi che Pio Riggi

Il destino di Luca

Luca Zaccari

Luca Zaccari è il risultato del vivaio di Forza Italia. All’epoca il movimento Giovanile era un serbatoio ed una palestra fondamentale per le giovani risorse: da lì uscì Massimiliano Mignanelli, vice coordinatore regionale quando una giovanissima Beatrice Lorenzin guidava i ragazzi del Lazio. Luca Zaccari è stato coordinatore regionale dal 2015 al 2018 e stava preparando la scalata alla Segreteria nazionale dei Giovani.

È cresciuto sotto l’ala di Pasquale Ciacciarelli e Mario Abbruzzese. Li ha seguiti quando hanno lasciato le file di Berlusconi ed ora sta con la Lega sulla scia di Ciacciarelli. La sua elezione in Provincia gli spiana la strada verso la candidatura a sindaco di Ferentino quando Antonio Pompeo terminerà il mandato. Lui giura che non gli interessa.

A livello provinciale – ha ricorda Luca Zaccari- eravamo un gruppo di giovani scalmanati che oggi dopo sette anni conta ben sedici Under 35 nelle istituzioni. È chiaro che ci sia stato un lavoro di rinnovamento della classe dirigente. Questa linea ha determinato dapprima la mia candidatura come Consigliere comunale, poi questo straordinario risultato”.

Non pensando al Comune

La visione di Luca Zaccari è proiettata al futuro. “Abbiamo bisogno di creare uno spazio commerciale in zona autostrada, di valorizzare i nostri monumenti a livello turistico. Sul commercio – ha aggiunto – c’è stato un leggero passo in avanti dovuto alla tenacia ed alla brillantezza dei commercianti che sono stati in grado di rivitalizzare un centro storico ormai ridotto a deserto. Per questo, è escluso che si possano fare passi indietro“.

Dietro l’angolo ci sono le Comunali del 2023. “Serve una piattaforma programmatica. Bisogna rendersi conto che l’amministrazione dell’era post pandemia sarà totalmente diversa da come l’abbiamo conosciuta sino ad ora. C’è bisogno di parlare più d’amministrazione e meno di politica. Anche perché i temi nazionali sono sempre più lontani dalla gestione di un Comune. Io ho voglia di mettere in campo i progetti che ho su Ferentino, escludendo a priori una mia candidatura a sindaco, ma non escludendo niente altro“.

La base di Rea

Alessandro Rea

Alessandro Rea Rea è tesserato del Pd dal 2020. In municipio c’è entrato con poco meno di 400 voti. Era candidato nella civica Centro Solidale per Ferentino. Nelle settimane scorse si è dichiarato indipendente aderendo poi alla civica Ferentino nel Cuore dell’ex vicesindaco Luigi Vittori. Un passo importante che gli ha permesso di ottenere la candidatura alle Provinciali con Polo Civico e di essere eletto.

Partiva da una solida base, quattro voti ponderati proprio di Ferentino nel Cuore, vicina a Francesco De Angelis leader della componente Pensare Democratico del Pd. In pratica è l’altra sensibilità Dem, contrapposta a quella del sindaco e presidente della Provincia Pompeo. Del qual comunque è stata sempre leale alleata.

Anche dopo l’elezione in Provincia, Rea conferma piena fiducia alle due maggioranze di centrosinistra che fanno capo ad Antonio Pompeo.

Verso il rimpasto

Archiviate le Provinciali, a Ferentino è iniziato il conto alla rovescia per il rimpasto in giunta. Lucia Di Torrice vicina ai consiglieri Stefano Zaccari e Giancarlo Lanzi sarà il vicesindaco. Non avrà però i Servizi Sociali che come garanzia dovrebbero restare al sindaco Antonio Pompeo.

Rischiano l’estromissione dalla giunta Massimo Gargani ed Evelina Di Marco rimasti senza Consiglieri di riferimento.

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