La lunga marcia di De Angelis verso il Parlamento

Il leader del Pd vuole vincere ovunque: Provincia, Comune di Frosinone, enti intermedi. Perché sa che questo è l’unico modo per ottenere candidature eleggibili per il Parlamento. Senza perdere di vista la Regione.

Francesco De Angelis è un pragmatico che ha un solo obiettivo: vincere le elezioni. A qualunque livello. Per le comunali di Frosinone è stato lui prima a lanciare le Primarie e poi a dire che bisognava ripartire dal centrosinistra senza però perdere di vista le liste civiche, sia di area che provenienti dal centrodestra. È il primo a sapere però che l’obiettivo principale è quello di motivare tutti i protagonisti, in modo che si remi dalla stessa parte per il candidato sindaco.

Vuole dire che prima ancora di scegliere chi concorrerà alla fascia tricolore bisognerà definire un perimetro nel quale si ritrovino tutti: le varie anime del Pd, Mauro Vicano, Michele Marini, Angelo Pizzutelli, Fabrizio Cristofari. Ma pure alleati come i Socialisti di Gian Franco Schietroma e i Partiti che hanno appena dato vita al tavolo del Polo Progressista.

Vicano e Marini

Ma neppure questo basterà, perché bisognerà convincere Gianfranco Pizzutelli, Carmine Tucci e Carlo Gagliardi. E anche altri, c’è poco da girarci intorno. Le primarie hanno un senso se tutti le condividono e partecipano. Da Mauro Vicano a Michele Marini. Ma è difficile pensare che questo possa accadere. Ecco perché De Angelis ha rilanciato la prospettiva di un centrosinistra largo e inclusivo. Secondo il modello che ha adottato Nicola Zingaretti alla Regione. Più naturalmente un’ampia e qualificata partecipazione di liste civiche.

Obiettivo Parlamento

Francesco De Angelis però è abituato pure a guardare lontano. Adesso ricopre il ruolo di presidente del Consorzio industriale regionale unico, ma il richiamo della politica ce l’ha nel sangue. Per uno che nella vita è stato assessore e consigliere regionale ed europarlamentare, c’è uno solo scenario che manca all’appello. Quello della Camera o del Senato. E’ abbastanza esperto da sapere che con 345 seggi in meno non sarà semplice trovare gli spazi eleggibili necessari. Ma sa pure che buoni risultati nel territorio aiutano.

Ora per Francesco De Angelis è arrivato il momento dell’unità del Pd locale. Con questa road map: vittoria alle provinciali e poi alle comunali di Frosinone. Quindi continuare ad esprimere il presidente della Provincia e quelli degli enti intermedi più importanti. Per arrivare ad un’intesa blindata lungo il binario Regione Lazio-Parlamento.

Non vuole errori, non vuole scherzi, non vuole franchi tiratori. Per questo ha deciso di scendere in campo lui.

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