La metamorfosi di Matteo Renzi e il ruolo futuro di Mario Draghi

L’ex Rottamatore stoppa le polemiche e prova a ritagliarsi un nuovo ruolo, mentre per il numero uno della Bce potrebbe esserci anche la corsa al Quirinale, per la successione a Sergio Mattarella. Magari dopo qualche tappa intermedia.

Salvini ha chiesto pieni poteri ma rispetto a 15 giorni fa adesso è anche in un angolo, quasi ko”. Lo ha scritto su Twitter Matteo Renzi, a pochi minuti dalle dichiarazioni del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha chiuso a ogni possibilità di accordo per un nuovo governo con la Lega. Aggiungendo: “Mi auguro che adesso prevalga la responsabilità. E che si pensi all’Italia, non all’interesse dei singoli”. Nel frattempo Renzi ha evitato ogni ulteriore polemica con Paolo Gentiloni e soprattutto con Nicola Zingaretti.

MARIO DRAGHI BCE

Se i contatti tra Pd e Cinque Stelle andranno avanti, Renzi potrebbe avere un ruolo nel Partito a patto che non ci sia la scissione?

È un tema che dovrà essere approfondito nel tempo. Certo è che in prospettiva si stanno giocando anche altre partite, compresa quella del futuro presidente della Repubblica. Non che l’appuntamento sia imminente, ma la definizione del Parlamento sarà fondamentale.

In cima alla lista c’è il nome di Mario Draghi, che per qualcuno potrebbe effettuare lo stesso percorso di Carlo Azeglio Ciampi. Sempre nelle istituzioni. Ciampi passò da Bankitalia alla Presidenza del Consiglio, poi fu ministro del Tesoro, quindi Capo dello Stato.

Matteo Renzi

Draghi, dopo aver ricoperto ruoli importanti in Bankitalia e nella Bce (è Governatore), in effetti nei prossimi anni potrebbe essere tenuto in considerazione per Palazzo Chigi. Ma non ora. Mentre per la presidenza della Repubblica sarebbe perfetto.

E Matteo Renzi? Al momento deve accontentarsi di fare il regista. Poi chissà, il vento cambia. Mai dire mai, neppure per la presidenza del consiglio. Magari con Draghi al Quirinale.

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