La parabola in due mesi: da sfiduciato a candidato solo

La parabola del sindaco uscente di Ventotene. Sfiduciato a febbraio ed ora unico candidato alla successione. Il ritiro dell'avversario. La pace con chi lo aveva fatto cadere. Ma c'è un possibile rivale

A febbraio gli hanno tagliato i ponti e l’hanno sfiduciato. A maggio Gerardo Santomauro si trova candidato senza avversari. Al momento è l’unico in corsa alle elezioni amministrative del 12 giugno per diventare sindaco nel comune di Ventotene.

E gli avversari? Quelli che lo hanno sfiduciato appena due mesi fa? Il quadro elettorale si è terribilmente complicato per le minoranze che avevano contribuito a concludere anzitempo la prima esperienza amministrativa del sindaco notaio. 

Non è un… Manzo da municipio

Giandomenico Manzo (Foto: Stefano Carofei © Imagoeconomica)

A febbraio era stato un gioco da ragazzi per le opposizioni raccogliere il malessere dell’ex vice sindaco Modesto Sportiello  e del malpancista Umberto Matrone. Avevano firmato le dimissioni in massa: tutti a casa e di nuovo alle urne.

Ma qualcosa non è filato liscio. La minoranza aveva individuato come candidato sindaco un avvocato ventotenese famoso tra tutte le società private che in Italia si occupano di energia elettrica e della gestione di reti idriche.  È Giandomenico Manzo, ex segretario generale dell’Arera: l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente o, se preferite, l’Authority che decide le tariffe di acqua, luce e gas, svolge attività di regolazione e controllo nei settori dell’energia elettrica, del gas naturale, dei servizi idrici, del ciclo dei rifiuti e del telecalore.

L’avvocato Giandomenico Manzo, dopo un periodo di riflessione, ha tenuto un’assemblea in piazza Castello. E poi ha garbatamente ringraziato e detto di no.

Prima del Comune c’è Csea

Il municipio di Ventotene

“Mimmo” Manzo era sbarcato a Ventotene con la sua famiglia con  le idee chiare. Si è dichiarato consapevole  delle difficoltà che lo avrebbero atteso. Ma anche determinato a far voltare pagina ad un’isola che da troppi anni è nel mirino della magistratura inquirente  di Cassino. Ed è reduce da due commissariamenti prefettizi di fila. Troppi. 

Soprattutto troppi veleni, troppo astio. Non solo nella classe politica. Perché a Ventotene è rimasto un clima da “Guelfi e Ghibellini”. Non è stato lenito neppure dalle continue inchieste promosse dalla Procura di Cassino.  L’evento di piazza Castello era servito ad auspicare un necessario patto di “pacificazione sociale”.

Ma, dopo una prevedibile pausa di riflessione, l’avvocato Manzo ha salutato tutti ed ha lasciato al solo notaio Santomauro l’onere di dover affrontare la campagna elettorale. Ha scelto di tornarsene a Milano: per guidare la cassaforte dall’Arera, il Csea  la Cassa per i Servizi Energetici e ambientali.

Mimmo ha dimostrato di essere più avanti dell’isola e degli isolani – ha commentato un dirigente di quella che doveva essere la sua coalizione – e probabilmente non abbiamo compreso appieno il contenuto del suo progetto”.

La ricostruzione di Santomauro

Gerardo Santomauro

A quel punto l’ex sindaco Gerardo Santomauro ha giocato d’anticipo: cominciando a recuperare un rapporto, personale e politico con uno dei consiglieri comunali che lo aveva sfiduciato

Missione compiuta. Nel recinto politico dell’ex primo cittadino è tornato Umberto Matrone: lo ha fatto a conclusione di un processo definito ecumenicamente di “chiarimento”. 

Santomauro ha vestito i panni della formica, consapevole delle difficoltà  che aumentavano col passare dei giorni nello schieramento opposto. Cconfermate da un altro rifiuto a candidarsi come sindaco contro di lui. A rifiutare è stato l’ex Segretario generale del comune di Gaeta Luigi Piloni, che ha declinato per ragioni anagrafiche.

E se fosse il Segretario…?

C’è un altro nome che potrebbe decidere di schierarsi. È quello di Carmine Caputo,  74 anni da Carinola, piccolo centro agricolo, in provincia di Caserra, confinante con la riva sinistra del Garigliano. Del comune di Ventotene è stato Segretario generale quando ha iniziato la carriera in provincia di Latina dopo un lungo apprendistato nel nord Italia. Successivamente ha lavorato nei comuni di  Santi Cosma e Damiano, Cisterna di Latina, Pontinia, San Felice Circeo e Sperlonga di cui stato a lungo il “braccio operativo” dell’attuale sindaco Armando Cusani.

È stato cercato. È prossimo alla decisione, se accettare o meno. Caputo sa che da solo non basta non impedire a Santomauro di rivincere le elezioni. Ha chiesto ventiquattrore per verificare la disponibilità a fare parte della sua squadra dell’ex vice sindaco e assessore alla Portualità Sportiello

Ventotene è soprattutto la culla dell’Europa libera ed unita” ha detto l’ex segretario comunale Caputo. “Dobbiamo tutti sforzarci perché qui si viva un po’ meglio con una diversione gestione dei trasporti marittimi, dei rifiuti, della sanità della scuola e delle politiche sociali”.

Ci sarà molto da fare sull’isola. Ai 70 milioni di euro del Cipe per il recupero e rilancio architettonico del carcere borbonico sull’isolotto di Santo Stefano, ora se ne aggiungeranno altri: dal Pnrr destinati alle “isole minori e svantaggiate”.

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