La polemica s’infiamma sotto le nuove luci di Caira

Polemiche, sgambetti, punture di spillo per il consenso nei quartieri di Cassino.Il confronto più intenso è sulla popolosa Caira. Perché il sindaco si è visto con il reietto Luca Fardelli. E lui ha mandato i suoi all'assemblea Pd

Massimo Gentile

Sao ko kelle terre...

I segnali sono due. Chiari ed inequivocabili. Il primo: all’Assemblea Pd tenuta on line due sere fa si sono collegati ed hanno partecipato anche Iole Falese e Nino Rossi; sono due dei colonnelli del consigliere comunale di Cassino Luca Fardelli, fuori dal Partito per essersi candidato alle scorse comunali con l’ex sindaco Giuseppe Golini Petrarcone e non con Enzo Salera cioè l’uomo designato in modo ufficiale dal Partito.

Il secondo segnale, più eloquente del primo: Enzo Salera e Luca Fardelli si sono incontrati sabato nel municipio di Cassino. Chiuso al pubblico, protetto da occhi indiscreti, il palazzo ha ospitato il confronto che non è sfuggito ai pochi impiegati in ufficio nel fine settimana.

Luca Fardelli con il sindaco Enzo Salera

Sono chiari segnali di disgelo. I due anni di purgatorio politico previsti dallo Statuto Pd hanno lasciato decantare il caos che nei giorni della campagna elettorale e del voto aveva reso inconciliabili le posizioni. Allora perché vedersi quasi di nascosto? Perché a differenza del sindaco, nella sua squadra c’è chi Fardelli lo vedrebbe bene in un solo posto: nel mirino di una fionda.

La distanza sta in una… frazione

Luca Fardelli in odore di maggioranza? Fabio Vizzacchero e Barbara Di Rollo marcano subito il territorio. In che senso? Siamo a Caira, una delle frazioni più grandi e importanti del comune di Cassino. Essendo abbastanza distante dal centro della città martire, pur non essendo formalmente un comune a parte è una piccola comunità che da sempre ha avuto i suoi importanti referenti politici.

È una frazione che ha “regalato” importanti nomi politici al Comune di Cassino, si pensi ad esempio al più volte sottosegretario Angelo Picano ed a Cesare Fardelli l’uomo capace di cucire e scucire le componenti tessendo alleanze imbattibili.

Da caira viene anche Luca, figlio di Cesare e fratello dell’ex consigliere regionale Marino Fardelli. Oggi siede in Consiglio comunale tra i banchi dell’opposizione essendo stato eletto nella compagine di Giuseppe Golini Petrarcone: eletto a Caira, dove risiede ed ha il suo “feudo” elettorale.

Per questo, anche per questo – soprattutto per questo, sostengono alcuni – Fardelli è ancora tenuto alla larga dalla maggioranza. Nonostante coltivi un ottimo rapporto con il capogruppo del Pd Gino Ranaldi, con l’assessore alla cultura Danilo Grossi e da alcuni mesi anche con il sindaco Enzo Salera. C’è un particolare non di poco conto: la frazione di Caira è rappresentata in maggioranza dal consigliere Fabio Vizzacchero e dal presidente del consiglio comunale Barbara Di Rollo.

E luce fu

Luca Fardelli tra Romeo Fionda e Gino Ranaldi

In particolar modo il consigliere Vizzacchero, ogni qualvolta sente parlare di un possibile ingresso di Fardelli in maggioranza, si irrigidisce. L’ultima volta è successo mercoledì, quando ha visto pubblicata da Alessioporcu.it la foto del suo capogruppo che si è intrattenuto a parlare con Luca Fardelli. (Leggi qui Un Consiglio moscio ma mille retroscena).

In quelle stesse ore gli operai del settore Manutenzione stavano completando i lavori di illuminazione su una strada del quartiere. Vizzacchero non ha perso l’occasione e, accompagnato da Barbara Di Rollo, si è fatto immortalare nella strada appena illuminata. Foto subito pubblicata sui social con un messaggio esplicitamente indirizzato ai Fardelli: “Lavori di illuminazione pubblica ultimati in via Nardone nella frazione di Caira. L’amministrazione Salera a distanza di 10 anni interviene in questo settore. Ringraziamo per la collaborazione l’assessore ai lavori pubblici Francesco Carlino e il dirigente dell’area tecnica ing. Mario La Storia”.

Non è un caso che citi dieci anni come arco temporale: nel 2011 Marino Fardelli era presidente del Consiglio comunale con Giuseppe Golini Petrarcone sindaco. Il non detto di Vizzacchero (e Di Rollo) è: Marino e Luca Fardelli non si sono impegnati per la frazione di Caira così come stiamo facendo noi, adesso che governiamo.

Lotta di quartiere

Gabriele Picano e Franco Evangelista

È anche con queste “lotte di quartiere” che deve fare i conti il sindaco Enzo Salera. Talvolta basta una lampadina. Talmente luminosa che una volta accesa a Caira si vede bene anche dalla frazione di Sant’Angelo dove il capogruppo della Lega Franco Evangelista – considerato dalla frazione il “sindaco di Sant’Angelo” qualunque sia l’amministrazione di Cassino – lamenta la mancanza di manutenzione. Tant’è che dai social ironizza: “Sindaco, complimenti per i lavori a Caira. Adesso aspettiamo che si ricordi anche di Sant’Angelo”.

La battaglia “geografica” lanciata da Evangelista non coinvolge solo l’amministrazione ma dilaga anche all’interno del suo Partito. Vede protagonista ancora una volta Evangelista. Che non abbia un particolare feeling con Imma Altrui (responsabile Organizzazione della Lega a Cassino) e con Alessio Ranaldi (coordinatore cittadino) non l’ha mai nascosto. Li considera due figure calate a Cassino dai vertici regionali della Lega: scelte non condivise con la base e con gli amministratori locali.

Se in un primo momento la reazione di Evangelista era stata “Imma chi?” adesso la questione è tutta geografica. In una recente riunione politica con alcuni suoi fedelissimi, il capogruppo del Carroccio ha fatto notare che nessuno dei due è residente a Cassino. Mi risulta – ha spiegato a un suo collega di Partito – che lei (Imma Altrui) sia residente a Cervaro, lui (Alessio Ranaldi) a Vallerotonda”. Quindi? Evangelista ha specificato: “Tutto ciò che dicono non sarà riconosciuto da me che sono della Lega, primo votato ed unico consigliere sempre presente. Per me quei due (Altrui e Ranaldi) sono i coordinatori di Cervaro e Vallerotonda”.

Il San Bartolomeo di Edilio

Edilio Terranova ed Enzo Salera

La politica dal basso, quella che deve a chiedere i voti porta a porta, ha un legame particolare con il territorio, le frazioni e i paesi.

A coltivare il “feudo” del quartiere San Bartolomeo di Cassino è invece Edilio Terranova. Lui non ha problemi di concorrenza, a differenza di Vizzacchero che deve fare i conti con Luca Fardelli e dei consiglieri comunali di maggioranza di Sant’Angelo che devono fare i conti con il “sindaco” della frazione Franco Evangelista.

Così ieri mattina ha promosso un incontro in Comune nel quale con alcuni cittadini sono stati esaminati i problemi del popoloso quartiere. Il sindaco ha indicato i progetti dell’Amministrazione per migliorare la qualità della vita dei cittadini che lì abitano.

In particolare è stato posto l’accento sulla questione della sicurezza, rispetto al quale Salera ha assunto l’impegno a interessare la Prefettura per un potenziamento della vigilanza da parte delle Forze dell’Ordine. Ciò anche in attesa delle nuove assunzioni di sei vigili urbani che dovrebbero prendere servizio verso la metà del prossimo mese di Aprile.

Si registrano ancora ritardi, ricorsi ed esclusioni di tre candidati idonei perchè non in possesso dei requisiti necessari: le assunzioni degli agenti si sarebbero dovute concretizzare entro il mese di marzo, prima di Pasqua. Per i cittadini, invece, nessuna “sorpresa” nell’uovo di Pasqua: bisognerà ancora attendere prima di vedere una maggiore presenza dei vigili in città.

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