La porno Ciociara è in lavorazione: «La scena dello stupro ci sarà»

Da La Zanzara

«La Ciociara hard è in lavorazione. E’ un termine che indica una donna proveniente dalla Ciociaria, dunque si può fare. Certo è ispirato al romanzo di Moravia, non c’è dubbio. Ma non ci saranno le ‘marocchinate’, non ci sarà nessun riferimento, non ci saranno scene di violenza sessuale. Hanno fatto appello al Ministro della Cultura senza nemmeno vedere il film». A La Zanzara su Radio 24 parla Mario Salieri, uno dei registi più conosciuti del mondo hard, che risponde alle polemiche sul remake porno de La Ciociara, il film di Vittorio De Sica del 1960 con Sofia Loren ispirato al libro di Alberto Moravia.

«L’attrice hard Roberta Gemma – dice Salieri – farà la parte di Sofia Loren. Entro marzo finiremo di girare, e la pellicola esce tra giugno e luglio. Ci sarà uno stupro solo nella scena finale». (Leggi qui il precedente)

«Il mio film di cui sono orgoglioso è la Lunga Notte di Abby Taylor del 2013 e Il portiere di Reestraat 16, tutti film degli ultimi anni che mi hanno dato molta soddisfazione. Il mio è un porno d’autore – ricorda Salieri – e in qualche film passano anche trenta minuti prima di fare sesso. Ma vi rivelo un particolare sul film Il Confessionale, del 1997. Fu girato in una chiesa che non era sconsacrata ma noi non lo sapevamo. La noleggiamo dal parroco di Gioia Vecchia in Abruzzo, ma scoprimmo dopo che non era affatto sconsacrata. Il prete? Mentre giravamo il film si masturbava dietro di noi».

«Ma lavorare in Italia è impossibile – dice ancora Salieri – ti rendono la vita impossibile, ho avuto anche un’indagine per associazione di stampo camorristico finita nel nulla, non si può lavorare. Otto anni fa sono venuto a Budapest perché con la Repubblica Ceca è il crocevia del nostro settore, si lavora senza problemi e non ti rompono le scatole».

«Rocco – dice ancora Salieri – ha iniziato la carriera con me. Si merita tuto il successo che ha avuto, è sicuramente un degli attori più validi, più resistente, che ho avuto. Insieme a Roberto Malone, Francesco Malcom e ci metto anche un francese, Jean Pierre Armand. Tra le donne sicuramente Selen protagonista della saga di Concetta Licata e del remake di Dracula».

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