La rinuncia di Fratelli d’Italia: “Appoggiamo Mastrangeli”

Colpo di scena sulle Comunali di Frosinone. Fratelli d'Italia decide di non rompere il centrodestra. Appoggerà Riccardo Mastrangeli alle prossime Primarie. Spostando l'ago della bilancia.

La decisione arriva poco dopo il fischio finale del Frosinone. Mentre i canarini giocavano allo Stirpe, il coordinatore cittadino e quello provinciale di Fratelli d’Italia chiudevano un altro tipo di partita: quella delle elezioni Comunali di Frosinone. Il senatore Massimo Ruspandini e l’ex vice sindaco Fabio Tagliaferri hanno sciolto la riserva: Fratelli d’Italia parteciperà alle Primarie del centrodestra, farà squadra con l’amministrazione uscente, non presenterà un suo candidato, sosterrà il dottor Riccardo Mastrangeli.

È la mossa che cambia il corso delle elezioni per il centrodestra. Impone una svolta. Chiude il dibattito.

Dalla carta bianca alla carta Mastrangeli

Massimo Ruspandini

Fratelli d’Italia fino a questa sera era l’elemento variabile della partita. Fabio Tagliaferri aveva sempre detto che se fosse stato per lui non avrebbe schierato Fratelli d’Italia alle Primarie. Avrebbe preferito scendere in campo con un candidato sindaco al primo turno.

Aveva avuto il via libera dal coordinatore regionale Paolo Trancassini. Che aveva dato carta bianca ai dirigenti di Frosinone. Potevano decidere di scendere in campo con un loro candidato sindaco, schierare direttamente Tagliaferri, partecipare alle Primarie, sintonizzarsi sulla strategia del sindaco leghista Nicola Ottaviani.

Proprio per questo motivo la settimana scorsa i due vice presidenti cittadini del Partito Franco Carfagna e Daniele Colasanti non avevano firmato il Regolamento per le Primarie del centrodestra. Si erano riservati. (Leggi qui Tutto si muove in favore di Mastrangeli. E Vicano).

La riserva è stata sciolta in serata. L’annuncio arriva dal senatore Massimo Ruspandini. “Per senso di responsabilità, nei confronti della città e della coalizione, Fratelli d’Italia questa sera ha deciso di garantire la solidità della coalizione chiamata a confermare il buon governo del centrodestra anche nei prossimi cinque anni. È una scelta che ribadisce la maturità politica del nostro Partito e della sua classe dirigente. Fabio Tagliaferri aveva il via libera verso qualunque direzione. Insieme abbiamo ritenuto che la coalizione sia prevalente. Pertanto rinunciamo a quello che era un nostro diritto politico, pur di salvare Frosinone dal rischio di finire nelle mani di un centrosinistra incapace

Il passo di Tagliaferri

Fabio Tagliaferri (Foto: Stefano Strani / Imagoeconomica)

Decisiva è stata la disponibilità di Fabio Tagliaferri a rinunciare alla sua candidatura a sindaco. “Non è il momento di far prevalere gli egoismi individuali” ha detto il coordinatore cittadino di FdI.Riccardo Mastrangeli è persona dalla grande capacità amministrativa, enorme senso politico e un’indubbia predisposizione al dialogo. Superiore anche al sindaco Ottaviani. È proprio per questo che, confidando nella sua capacità di essere collegiale, che Fratelli d’Italia decide di rinunciare alla candidatura ed appoggiare quella del dotto Mastrangeli.

Ora resta da vedere la scelta che farà il presidente del Consiglio Comunale Adriano Piacentini. Se partecipare alle Primarie o rinunciare. Con l’appoggio di Tagliaferri avrebbe avuto la concreta possibilità di vincere. Senza è un’altra partita. Con FdI sul nome di Mastrangeli un’altra ancora.

Cosa c’è dietro

Cosa ha convinto davvero Ruspandini e Tagliaferri? Un’indiscrezione romana collega lo sblocco del tavolo di Frosinone con il passo avanti compiuto da Paolo Trancassini verso la candidatura a governatore del Lazio. Per lui o per il suo Partito.

In realtà dietro la decisione di FdI c’è molto del lavoro portato avanti nell’ombra da Ruspandini e Tagliaferri con Trancassini.

Ora si attende l’annuncio di Riccardo Mastrangeli: la sua discesa ufficiale in campo.

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