La scelta di Pizzutelli: “Ci attaccano perché hanno paura e sono deboli”

La decisione del leader del Polo Civico. "Alle prossime Comunali o da solo con un nostro candidato o con il Campo Largo". Determinanti nella scelta gli "Attacchi strumentali che mettono in luce la loro debolezza". La nuova lista in via di definizione. De Angelis? "Responsabile del Pd, non di Polo Civico”

Il momento delle decisioni è arrivato. Polo Civico, il principale Gruppo civico in Consiglio comunale a Frosinone è ad un bivio. Per decidere se alle elezioni della prossima primavera andare da soli con un proprio candidato sindaco o aderire al Campo Largo. “Noi siamo civici – ha sempre messo in chiaro il fondatore Gianfranco Pizzutellie garantiamo la nostra lealtà fino all’ultimo giorno al progetto del sindaco Nicola Ottaviani. Poi ogni elezione fa storia a sé. Valutiamo i programmi e decidiamo”.

C’è già però un primo risultato della consultazione interna. Finora sussurrato, dato come indiscrezione. Ma da questa sera ufficiale formale: “Alle prossime elezioni non staremo con il centrodestra: o andremo da soli costituendo uno schieramento interamente civico o entreremo nel Campo Largo”.

Campo Largo o autonomi

Riccardo Mastrangeli

A dirlo per la prima volta in modo ufficiale è Gianfranco Pizzutelli. Del percorso fatto in questi dieci anni non rinnega niente. “Ora si chiude una fase, ne inizia una diversa: da costruire su quello che abbiamo saputo realizzare in questi anni di risanamento e pianificazione. Adesso si volta pagina. Occorre un progetto diverso ed ambizioso”.

Fino a questa sera erano tre le possibili soluzioni: con il Pd ed il Campo Largo costruito intorno a Domenico Marzi; da soli con un cartello interamente civico pr poi giocare il ruolo di ago della bilancia; con i civici dell’ex Dg Asl Mauro Vicano che ha deciso di restare in campo dopo il No incassato dal Campo Largo.

In realtà, le opzioni sono solo due. Le prime due. Ad escludere la terza è Pizzutelli: “Gli attacchi strumentali e gratuiti che stiamo ricevendo in questi giorni ci hanno convinto della debolezza degli altri progetti. Il che ci porta ad escluderli in questa fase dai nostri possibili percorsi”.

Nuovi percorsi e vecchi veleni

Gianfranco Pizzutelli, presidente nazionale del Polo Civico

È un legato non solo al progetto. Ma soprattutto alle critiche ricevute quando il Polo Civico ha chiesto tempo per una riflessione. Perché era in parte favorevole al progetto Vicano poi saltato a gennaio con il niet di gran parte del Campo Largo. “Hanno iniziato ad attaccarci in maniera strumentale, pensando di accelerare la nostra riflessione. Noi l’abbiamo interpretato come un segnale di debolezza. Chi è forte ha anche la forza di saper aspettare. Chi attacca in quel modo mette in luce solo la pochezza del proprio progetto”.

La lista è in fase di definizione. “Si rinnova perché deve essere al passo con la città che intende rappresentare. Certo è che non ce la sta riempiendo Francesco De Angelis come si è voluto insinuare. Francesco De Angelis ha la responsabilità del risultato del Pd, noi siamo altro, siamo civici che sono equidistanti dai due poli”.

Una scelta di equidistanza che è stata testata alle Provinciali dello scorso dicembre. facendo le prove generali di Campo Largo. “Ci hanno portato al 14%, siamo stati cioè a competere con Partiti di caratura nazionale che sono sulla cresta dell’onda. È anche questo un aspetto da tenere in considerazione nella nostra scelta”

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