La schiacciata di Moni: mi candido sindaco

La decisione annunciata l'altro giorno da Massimo Moni. Cosa lo ha spinto a rompere gli indugi. Nemmeno a Minturno il centrodestra si presenterà compatto. Addirittura diviso in tre tronconi

Ora è ufficiale. Anche a Minturno il centrodestra non andrà unito alle elezioni amministrative del prossimo autunno. È stato un video sulla bacheca Facebook del capogruppo della Lega a mandare all’aria le residue chances di alleanza tra Fratelli d’Italia e Carroccio. Forza Italia già da tempo è nell’orbita della coalizione del sindaco renziano uscente Gerardo Stefanelli.

La schiacciata di Moni

Massimo Moni

Massimo Moni, un tempo era presidente del comitato provinciale di Latina della Fipav la Federazione Italiana Pallavolo: ora ha ha rotto gli indugi ed ha inviato un messaggio chiaro ed inequivocabila Fratelli d’Italia. Il messaggio è “il tempo è scaduto”, la Lega si è stancata di aspettare le risposte dell’aspirante primo cittadino di Fdi Pino D’Amici. Moni ha deciso di sciogliere le ultime riserve: “Non c’è possibilità di dialogo e dunque mi candido a sindaco anch’io contro Stefanelli”.

La Lega aveva chiesto a Fdi di resettare la candidatura di D’Amici e partecipare alle Primarie del centrodestra con cui individuare l’uomo da schierare in modo unitario. Magari con la partecipazione del candidato espressione di Forza Italia. Le istanze del carroccio minturnese sono state definite irricevibili e improponibili” dall’avvocato D’Amici. A quel punto al ‘dominus’ locale della Lega, l’ex consigliere regionale di Forza Italia Romolo Del Balzo, non è rimasto altro che autorizzare Moni a giocarsi  tutte le sue carte. Che sono tante.

Da sempre uno di voi” è lo slogan coniato dal funzionario delle Poste, la cui improvvisa  (sino ad un certo punto) candidatura risentirebbe anche dei rapporti non più idilliaci tra Romolo Del Balzo ed il coordinatore regionale della Lega Claudio Durigon.

Il malessere di Del Balzo

Romolo Del Balzo

La Lega aurunca negli ultimi tempi ha accusato un particolare malessere. Sente troppo distanti i vertici del Partito. O meglio il gruppo dirigente vicino a Del Balzo ha denunciato di non sentire più di quella necessaria ‘protezione “che, se invece ci fosse stata, avrebbe dovuto almeno provocare all’interno di Fratelli d’Italia un momento di riflessione circa la possibilità di presentare una candidatura comune contro Gerardo Stefanelli. Anche superando le legittime ambizioni personali di Pino D’Amici e di Massimo Moni

Anzi il video dell’attuale capogruppo della Lega  – un mix di suggestivi scorci di Minturno e delle sue frazioni – avrebbe avuto un’accelerazione nella sua realizzazione e pubblicazione. Quando? Nel momento in cui lo Stato Maggiore del Partito ha temuto di essere quasi  “costretto” a sostenere la corsa del candidato a sindaco di Fdi D’Amici. Perché con l’imminente scadenza delle presentazione delle candidature, se la Lega non si fosse organizzata, avrebbe dovuto per forza convergere su FdI.

Senza simbolo?

Gerardo Stefanelli

Manca ancora l’ufficialità ma Moni avrebbe accettato di sfidare Gerardo Stefanelli senza indossare la casacca della Lega. La bandiera sarà quella civica per allargare il campo politico. Moni ha fatto sapere di lavorare per  l’allestimento di “due  ma anche di tre liste” che saranno – a meno di ripensamenti – tutte civiche “che guardano però al centrodestra”.  

Se nel suo schieramento elettorale non ci sarà il simbolo della Lega sarà un ulteriore segnale dei rapporti non più facili tra Del Balzo ed i vertici provinciali e regionali del Partito. Ma anche dalla possibilità del carroccio minturnese di avere le mani libere se ci sarà il ballottaggio, alla stessa stregua di quanto sta avvenendo nella vicina Formia.

Moni conta naturalmente di arrivarci contro il sindaco in carica. Qualora invece al ballottaggio andasse D’Amici la strada per il candidato FdI diventerebbe una ripida salita. Perché? I suoi voti (tanti) e di Romolo Del Balzo potrebbero spianare la strada di Stefanelli verso la rielezione. Il capogruppo della Lega (e l’onorevole Del Balzo) infatti difficilmente accetterebbero di sostenere D’Amici.Soprattutto dopo che quest’ultimo ha restituito al mittente  le proposte di trovare una candidatura unitaria. 

È già in campo

Massimo Moni

Più volte consigliere comunale ed assessore nelle Giunte del forzista Paolo Graziano, il capogruppo della Lega ha ricordato che, nonostante abbia subito “alcune sonore sconfitte”, sia rimasto sempre dalla stessa parte. 

La candidatura di Moni ha fatto gongolare il sindaco di Minturno. Che non si troverà di fronte un blocco avversario compatto. Dello schieramento elettorale del sindaco di Iv fa parte Forza Italia (rappresentata dal capogruppo Massimo Signore ed i consiglieri d’opposizione uscenti Maria Di Girolamo e Maurizio Faticoni). (Leggi qui Il Pd litiga, Stefanelli guarda a destra).

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