La sfida della Lega ai Fratelli: allargare il campo

A Palazzo Ferrajoli Francesco Zicchieri presenta la sua associazione cutlurale. La strategia della Lega per allargare il campo. Soprattutto a Roma.

Il fronte della Lega passa per Palazzo Ferrajoli a Roma, due passi da palazzo Chigi. È lì che Francesco Zicchieri ha riunito imprenditori e professionisti romani per lanciare la sua associazione politico culturale. Con la benedizione di Matteo Salvini.

A cosa gli serve? Perché i vertici leghisti si stanno concentrando sulla Cultura? C’è un legame con il libro presentato nei giorni scorsi da Pasquale Ciacciarelli al Tempio di Adriano? (Leggi qui E Salvini andò al Tempio di Adriano a benedire Ciacciarelli).

La sfida delle Comunali e Regionali

Matteo Salvini (Foto: Vincenzo Livieri / Imagoeconomica)

La risposta è si: c’è un comune denominatore. E sono le elezioni Comunali di Roma con le elezioni Regionali del Lazio. La Lega vuole allargare il suo campo, aggregare quegli elettori di centrodestra rimasti orfani del loro Partito di riferimento ma che finora hanno giudicato troppo radicale il Carroccio.

Allo stesso tempo vuole sviluppare anche un pensatoio radicato sul territorio, per elaborare risposte su misura della realtà romana e laziale. C’è una strategia precisa. Punta al confronto a distanza con Fratelli d’Italia.

Ma perché a Roma? Anche con personaggi come Francesco Zicchieri che ha una caratura più pontina e regionale. Anche con Pasquale Ciacciarelli che ha il suo bacino elettorale più in Ciociaria ed in regione.

La risposta sta nella legge elettorale regionale: le percentuali su Roma sono in grado di determinare il premio di maggioranza nel Lazio. È per questo che si sta cercando di allargare il recinto soprattutto da lì.

La sintonia nella Lega

Durigon e Zicchieri

Oltre a Matteo Salvini, a Palazzo Ferrajoli è stato presente anche il sottosegretario Claudio Durigon. Non fisicamente ma con una telefonata. Un segnale chiaro, di ritrovata sintonia con Francesco Zicchieri del quale ha preso il posto come coordinatore regionale del Lazio. Altrettanto eloquente la presenza del vice coordinatore provinciale di frosinone Paola Carnevale. A portare un contributo di idee hanno dato una mano imprenditori come Antonio Franchi ed il presidente nazionale di ConfimpreseItalia Guido D’Amico.

L’obiettivo ora è quello di marcare stretti gli alleati: l’avversario è all’esterno ed è comune. Ci sarà tempo per i confronti interni.

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