La Sinistra frastagliata ed i compagni contro

Foto: Eugenio Oi

La Sinistra dove è finita? Passate le elezioni si sono spenti tutti gli echi delle varie anime. Lasciando troppi temi aperti. Soprattutto sul futuro. Non possono sparire senza un'analisi di quanto accaduto lo scorso 4 marzo. e dire ora cosa vogliono fare

Delle responsabilità politiche del Partito Democratico sono stati scritti trattati, sia a livello nazionale che locale. Ma non è solo colpa del Pd se il centrosinistra arretra paurosamente dappertutto, anche in provincia di Frosinone. La sinistra dove è finita? E, soprattutto, cosa vuole fare?

 

In campagna elettorale si è presentata la lista Liberi e Uguali. Oggi, per limitare il discorso in provincia di Frosinone, che fine ha fatto quell’aggregazione?

Mdp (Bersani e D’Alema) di Massimiliano Massimi e Luciano Gatti ha ancora voglia di fare un tratto di strada insieme agli alleati del 4 marzo? Stessa domanda di può rivolgere a Possibile (Civati) di Armando Mirabella e a Sinistra Italiana (Fratoianni) di Marco Maddalena. Quale sintesi ha tratto Daniela Bianchi?

 

Ma, allargando il discorso, formazioni sicuramente nobili come Potere al Popolo, Rifondazione Comunista e Partito Comunista Italiano cosa intendono fare? Esercitare una rappresentanza politica o provare a rimettere insieme le forze della sinistra?

Continuano tutti a ripetere che il Pd non è più un Partito di sinistra, ma allora con chi cercare delle possibili convergenze? Con il Movimento Cinque Stelle, che pure del Pd ha preso i voti, alleato della Lega di Matteo Salvini?

 

Però ci sono pure forze diverse, di stampo centrista e socialdemocratico, che qualche colpo lo dovrebbero battere. La formazione di Beatrice Lorenzin, che alla Provincia esprime il vicepresidente Massimiliano Mignanelli, da chi è composta in provincia di Frosinone? Il Psi di Gianfranco Schietroma ha ancora voglia di allearsi con il Pd? D’altronde però, da solo, che prospettive ha?

 

Da decenni lo sport preferito della sinistra è quello di dividersi, adesso però è cambiato radicalmente il contesto e siamo ad una crisi di sistema. Bisogna riposizionarsi e stare sparpagliati non aiuta. Sicuri che è soltanto la presenza di Matteo Renzi a impedire un percorso di alleanze a sinistra?

 

Perché lo stesso Nicola Zingaretti, che alla Regione Lazio ha vinto, è riuscito solo parzialmente ad aggregare una parte del centrosinistra. E comunque sul piano dei voti delle liste ha perso, tanto è vero che c’è l’anatra zoppa alla Regione Lazio.

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