La spada di Damocle del Covid sulla ripresa della Serie B

Il campionato cadetto nella morsa del virus: i positivi tra giocatori, tecnici e dirigenti hanno superato quota 100. C’è anche Gigi Buffon. A forte rischio la disputa di alcune gare come Reggina-Brescia e Ternana-Ascoli. I calabresi contano 21 contagiati, gli umbri 17. Situazione complicata anche a Frosinone, Vicenza e Crotone con le rispettive partite in bilico. Un quadro in continua evoluzione e la speranza è che la curva possa raffreddarsi.

Alessandro Salines

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Nella morsa del Covid. A poco più di una settimana dalla ripresa (il 13 si giocheranno i recuperi e poi il 14-15 l’ultima d’andata) la Serie B è assediata dal virus e come si dice del futuro non c’è certezza. Quattordici le squadre che sono sotto attacco. Il numero dei contagiati tra giocatori, tecnici e dirigenti ha sfondato quota 100, c’è anche Gigi Buffon: un numero preciso non si può fornire in quanto qualche club non comunica il dato esatto.

Ad oggi qualche gara è a forte rischio. La Lega sta monitorando la situazione giorno dopo giorno. Le Asl hanno meno potere decisionale rispetto alla scorsa stagione con la modifica della quarantena per i vaccinati che vengano a contatto con un positivo. I contagiati comunque sono destinati ad aumentare ma ovviamente ci saranno anche i negativizzati.

Insomma un quadro tutt’altro che idilliaco che condizionerà anche il mercato invernale che si è aperto lunedì.

IL FOCOLAIO-REGGINA

La Reggina nella gara con il Frosinone

Il club calabrese è quello più colpito con ben 21 positivi tra i quali 19 calciatori. La partita col Brescia del 15 gennaio alle 14 è in bilico. La Reggina ha chiesto il rinvio.

Chi diventerà negativo non avrà comunque il tempo di allenarsi per essere disponibile per la gara con il Brescia del 15 gennaio – ha sottolineato il general manager Giorgio De LilloAbbiamo solo 10 giocatori che si stanno allenando. Il 26 dicembre sia noi che il Brescia volevamo giocare. Ora però la nostra situazione è compromessa. Ad oggi la Reggina non può scendere in campo. Aspettiamo risposte dalla prossima assemblea di Lega”.

Anche Massimo Taibi, direttore sportivo degli amaranto, ribadisce le grandi difficoltà. “Faccio un esempio: abbiamo tre portieri positivi, gioco io? – ha detto in un’intervista l’ex estremo difensore di Atalanta, Torino e Milan – Navighiamo a vista, De Lillo è in contatto con Balata. Vedremo se i calciatori si negativizzano e se lo fanno in tempo per giocare”.

Ironia della sorte invece il Brescia è una delle poche formazioni covid-free ed ovviamente vorrebbe scendere in campo. “La nostra posizione è quella sostenuta nell’ultima assemblea di Lega”. Quindi non rinviare. 

GLI ALTRI FOCOLAI

Foto Elpablot / Pixabay

Non solo la Reggina ha un numero importante di positivi. Alla Ternana sono saliti a 17 i positivi (13 calciatori). Gli umbri disputeranno l’anticipo di venerdì 14 contro l’Ascoli (conta 8 contagiati).

Il vice presidente Paolo Tagliavento non nasconde la sua preoccupazione: “Aspettiamo la Lega per vedere se dovessero arrivare eventuali decisioni. Le due giornate di  dicembre erano state rinviate nonostante una situazione di contagi inferiore di quella odierna. Ricominciare il 14? Non sono in grado di stabilire se sarà possibile”.

Altro cluster a Vicenza (15 positivi) che il 13 recupererà la sfida col Lecce. Si potrà giocare? Anche a Frosinone il bollettino è preoccupante: 14 positivi di cui 11 giocatori. La squadra si sta allenando a ranghi ridotti e la speranza che alla spicciolata i contagiati possano negativizzarsi e tornare in campo in vista della partita del 15 a Pisa che dal canto suo ha 4 elementi positivi. Il Crotone ne ha 11, il Benevento 9. Il Como non ha comunicato il numero ma dovrebbero essere 6-7. (Leggi qui Frosinone, riappare l’incubo-Covid: 10 positivi alla vigilia della ripresa).

COVID-FREE

Brescia, Monza, Perugia e Pordenone sono le uniche squadre che attualmente non hanno positivi nei rispettivi gruppi squadre. Anche se li hanno avuti nelle settimane scorse come il Monza che non ha giocato a Benevento su provvedimento dell’Ats brianzola.

Altri club come Parma (1), Cittadella (2), Lecce (2), Cosenza (3) e Cremonese (5) hanno un quadro sicuramente più tranquillo. Ma guai ad abbassare la guardia.   

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