La sveglia della Meloni e la stoccata di Tajani

FOTO © CARLO LANNUTTI / IMAGOECONOMICA

La leader di Fratelli d’Italia è l’unica a far notare agli alleati che in realtà piazza del Popolo non era affatto piena. Il numero due di Forza Italia risponde ai dubbi della Lega su Berlusconi: “Noi non tradiremo”. Con riferimento all’abbraccio di Salvini con Di Maio.

A conferma che è lei la più lucida. Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, è stata l’unica a dire che in realtà piazza del Popolo non si è riempita del tutto, che c’erano diverse sedie vuote in fondo. In questo modo ha voluto suonare la sveglia a Matteo Salvini e Antonio Tajani, ricordando ad entrambi che c’è ancora molto da pedalare.

GIORGIA MELONI © CARLO LANNUTTI / IMAGOECONOMICA

Eppure la manifestazione unitaria al ritmo di selfie a raffica ha fatto emergere molti punti ancora da chiarire in una coalizione nella quale nessuno si fida di nessuno.

Il convitato di pietra era Silvio Berlusconi, al quale tutti hanno espresso solidarietà per il fatto di aver subìto un complotto politico qualche anno fa. Matteo Salvini ha detto che di lui si fida, ma il popolo del Carroccio no. Si è limitato ad un “per adesso però ci serve”.

Il  fatto è che da mesi Gianni Letta, uno che avrebbe mediato tra Mao e Hitler, cuce la tela dei rapporti con il premier Giuseppe Conte. Tajani ha spiegato ieri che questo in realtà sta facendo esplodere le contraddizioni nel Governo. Ma in realtà Berlusconi vorrebbe una legge elettorale proporzionale, gli alleati no.

Impossibile prevedere oggi cosa farebbero gli “azzurri” a settembre in caso di crisi. Tajani ha rassicurato: “Noi non tradiremo”. Quel “noi” presuppone che altri hanno tradito politicamente. Forse il numero due di Forza Italia si riferiva alla scelta della Lega di andare a governare con i Cinque Stelle, scelta che Berlusconi ha sempre considerato nefasta?

ANTONIO TAJANI, GIORGIA MELONI, MATTEO SALVINI. FOTO © LIVIO ANTICOLI / IMAGOECONOMICA

Giorgia Meloni ha mantenuto la lucidità necessaria per annunciare che la piazza non era del tutto piena. Poco importa se siamo in piena estate e se il Covid è ancora vivo. Il centrodestra deve lavorare davvero tanto. Fra l’altro in diversi Comuni, anche della nostra provincia, i rapporti tra gli alleati non sono idilliaci. Il centrodestra è maggioranza nel Paese, su questo non ci sono dubbi. Basta analizzare i sondaggi. Ma per vincere e governare occorre di più.

Forza Italia resta centrale. E’ questa la forza di contrattazione politica di Silvio Berlusconi e Antonio Tajani.

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