La svolta di Pompeo: “Vota Antonio”

La strategia è fin troppo chiara: Antonio Pompeo intende affrancarsi sempre più da Francesco Scalia, perché ha capito che il senatore è tutto concentrato a difendere la propria posizione, cercando la ricandidatura al Parlamento. Nulla di più. A lui ha lasciato campo libero sul territorio, a lui tocca disegnarsi le alleanze e le strategie. L’allievo rischia di sorpassare il maestro. Come dimostra la strategia voluta fortemente da Pompeo per creare il gruppo unico alla Provincia, ricucendo con Antonio Cinelli, fedelissimo di Simone Costanzo.

La grande intesa potrebbe farla lui, sorprendendo i due Francesco. Domenico Alfieri intende provare a fare il segretario? Antonio Pompeo metterà sul piatto il peso politico della Provincia e dei Comuni che lo hanno sostenuto alla presidenza. Simone Costanzo avrebbe difficoltà? Allora a Simone Costanzo si potrebbe proporre un accordo blindato: sarebbe lui il prossimo candidato alla presidenza della Provincia, con l’imprimatur dello stesso Pompeo. Il quale guarda alla candidatura alla Regione Lazio, per scalzare Mauro Buschini, il suo vero competitor, perfino dal punto di vista generazionale.

Francesco Scalia non ci sta? A quel punto: chissenefrega! Per quanto riguarda Francesco De Angelis, gli uomini di Pompeo non credono molto all’ipotesi che possa tornare a fare il Parlamentare Europeo. Le nomine di Simona Bonafé e David Sassoli nel Governo sono future ed incerte. Molto incerte. Dunque De Angelis potrebbe decidere di candidarsi anche lui alla Camera: in quel caso uno dei due Francesco finirebbe fuori gioco e Antonio Pompeo avrebbe un avversario in meno all’interno del partito. Se poi De Angelis dovesse tornare a Strasburgo, nessun problema. Alla presidenza del Consorzio Asi andrebbe un esponente del Pd vicino a Pompeo: Germano Caperna o Marco Di Torrice.
Idee chiare dunque e motto scontato: “Vota Antonio”.

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