La tela di Ottaviani nel Carroccio sulle montagne russe

Dopo le Europee il sindaco accelererà sul versante amministrativo: acquisto dell’immobile dell’ex Bankitalia, sistemazione dell’area ex Permaflex e definizione della vicenda dei Piloni. Difficilmente procederà al rimpasto che gli chiede il gruppo delle Lega. Anzi, aspetterà lui gli eventi. Sullo sfondo le posizioni di Gianfranco Pizzutelli e Carmine Tucci.

Archiviate le elezioni Europee, Nicola Ottaviani procederà al rimpasto di giunta che gli chiede da mesi il gruppo della Lega? Difficile. Il sindaco di Frosinone ha intenzione di accelerare su alcune tematiche amministrative: l’acquisto dell’immobile dell’ex Banca d’Italia, il progetto di sistemazione dell’area ex Permaflex, la definizione della vicenda dei Piloni, lo sblocco di procedure importanti del settore Urbanistico.

Ottaviani terrà l’attenzione focalizzata sull’aspetto amministrativo e gestionale. Sul piano politico guarderà quello che succederà nella Lega, ma il rimpasto che il gruppo di Frosinone chiede, prevede la nomina ad assessore di Enrico Cedrone e l’ingresso in aula, come consigliere, di Domenico Fagiolo.

A quel punto Carmine Tucci potrebbe essere nominato coordinatore cittadino del Carroccio. Resta il nodo legato al consigliere Carlo Gagliardi, che non necessariamente concorrerà per la candidatura a sindaco.

A Frosinone sullo sfondo c’è la posizione del Polo Civico di Gianfranco Pizzutelli: alle provinciali ha candidato ed eletto un consigliere (Igino Guglielmi) nelle file della Lega, alle Europee sosterrà il Carroccio. C’è chi arriva ad ipotizzare un accordo tra Gianfranco Pizzutelli e Carmine Tucci in vista delle future comunali di Frosinone. Un elemento che cambierebbe radicalmente il quadro.

In realtà tutto dipenderà da quello che succederà nella Lega. Dopo la nomina del senatore Umberto Fusco a referente delle province sul piano regionale, non è successo nulla. Nel frattempo si continua a dire che verrà effettuata, da parte di Zicchieri, la scelta del commissario provinciale. Sarà uno di Frosinone? E chi? Gradito a Ottaviani oppure a Fagiolo? O a Gagliardi?

Naturalmente bisognerà capire cosa succederà nel Carroccio dopo le Europee. Matteo Salvini dice che continuerà a governare con Luigi Di Maio, Giancarlo Giorgetti tuona che in questo modo non si può andare avanti. Un gioco delle parti funzionale a mantenere aperte tutte le ipotesi. Però sul territorio una riorganizzazione del partito è fondamentale e perfino urgente.

Se Francesco Zicchieri manterrà la guida regionale, allora potrà cambiare poco negli assetti provinciali. In caso contrario potrebbe aprirsi una fase nuova ma in ogni caso convulsa e perfino incerta. Per questi motivi Nicola Ottaviani resta concentrato sul ruolo di sindaco di Frosinone. In questo modo è l’unico ad essere sicuro di avere comunque una certezza sia in partenza che in prospettiva.

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