La trincea di Cassino: “Pronti a fermare le destre un’altra volta”

A Cassino 5 anni fa la strategia dei Progressisti tolse il seggio al Centrodestra fermandone l'avanzata. Ora il Segretario Dem Romeo Fionda prepara una strategia bis. "Pronti a ripetere quello scontro politico”

Alberto Simone

Il quarto potere logora chi lo ha dato per morto

Il termine ultimo è fissato per il 10 agosto, la notte di San Lorenzo. Ma più che le stelle, in sala Restagno si vedranno le fiamme. Si annunciano scintille tra la maggioranza di Centrosinistra che governa la città e l’opposizione che, unita, (sette consiglieri su nove: mancano all’appello Francesca Calvani e Luca Fardelli) ha chiesto di convocare un’assise straordinaria per discutere in merito alla quarta linea del termovalorizzatore a San Vittore del Lazio. (Leggi qui: E l’opposizione tornò unita. Ma Salera non trema).

Manca ancora il timbro dell’ufficialità sulla data del Consiglio comunale. Potrebbe essere anticipato anche al giorno precedente: la conferenza dei capigruppo si riunirà il 3 agosto e deciderà in maniera definitiva. Con molta probabilità ci saranno anche altri punti che alla fine verranno inseriti nell’ordine del giorno. Un’anomalia. Mai, almeno nell’ultimo decennio, è capitato di celebrare un’assise nella settimana di Ferragosto.

Il calendario cambiato

Ilaria Fontana (Foto Alessia Mastropietro © Imagoeconomica)

Ma quest’anno il calendario delle ferie dei politici, è inevitabilmente cambiato. Le elezioni politiche anticipate al 25 settembre costringeranno tutti a mobilitarsi anche nei giorni “sacri” dell’anno. Soprattutto sui territori. I leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni e del Partito Democratico Enrico Letta lo hanno detto con chiarezza: la battaglia elettorale si farà Comune per Comune.

Nel Cassinate c’è uno dei soli 4 collegi che vengono considerati blindati per il centrodestra in tutto il Centro e Sud d’Italia. Eppure proprio qui cinque anni fa ci fu la sorpresa: il collegio Uninominale Camera Cassino era assegnato con certezza dalle statistiche al centrodestra. Invece vinse il Movimento 5 Stelle, spianando la strada alla sconosciuta Ilaria Fontana verso il ruolo di deputato e poi di sottosegreratrio, lasciando a casa l’ex presidente del Consiglio regionale Mario Abbruzzese.

Per questo motivo sempre nella settimana che precede il Ferragosto, verosimilmente il 9 agosto, è convocato un vertice del Centrosinistra. Gli inviti sono partiti dal segretario del circolo Pd, Romeo Fionda. Anche in questo caso potrebbe esserci una variazione per quel che riguarda il giorno. Ma quel che conta è la sostanza.

Patto cittadino

Romeo Fionda

E contano anche le parole. Quelle pronunciate dal Segretario del circolo Dem dopo gli incontri con le altre forze del Centrosinistra sono inequivocabili. “Ho potuto constatare – dice – la piena disponibilità delle forze progressiste di Cassino per un Patto cittadino”. Quel patto potrebbe essere la linea di sbarramento del centrosinistra, unendo le forze e concentrando i voti in maniera strategica. Così venne impedito 5 anni fa il successo di Forza Italia in una delle sue città simbolo.

In attesa degli accordi nazionali e degli eventuali patti di desistenza, quel patto inizia a prendere forma sulla città. Spiega il Segretario che dovrà avere”l’obiettivo di sostenere e rilanciare l’azione dell’Amministrazione Comunale e proseguire un comune lavoro finalizzato agli obiettivi di rigenerazione della città“. 

Il Campo Largo non c’è più a livello nazionale e la stessa situazione si rispecchia nel locale. Nelle ore scorse il Segretario Pd del Lazio Bruno Astorre ha usato non a caso le parole Modello Lazio. (Leggi qui: Quei segnali di Astorre per le Regionali del Lazio).

Mentre Enrico Letta ragiona a distanza con Carlo Calenda, il sindaco Enzo Salera ha ricevuto in comune i referenti locali e provinciali di Azione per siglare la tregua. I calendiani della Città Martire insieme al Psi, Pop, Demos e altre forze civiche sostengono il progetto dell’amministrazione comunale. Fuori dal perimetro restano – così come a livello nazionale – i renziani rappresentati in Consiglio comunale da Giuseppe Golini Petrarcone e il M5S. Che mai si è radicato realmente in città, non è mai riuscito ad eleggere un componente in Consiglio e negli ultimi anni è sempre più evanescente. 

Verso lo scontro

ENZO SALERA E ROMEO FIONDA

Ma l’orizzonte delle Comunali inevitabilmente si è allontanato. Adesso tutte le energie sono concentrate inevitabilmente sul voto di settembre, poi sulle Regionali.

Lo dice a chiare lettere il segretario del circolo del Pd Romeo Fionda, che argomenta: “Siamo consapevoli che si profila uno scontro durissimo tra le forze progressiste, democratiche e di sinistra e quelle del centrodestra populista e sovranista. Siamo pronti ad affrontare questa sfida e il Circolo di Cassino farà le sue valutazioni su quanto riterrà più idoneo ad ottenere un risultato positivo nelle diverse competizioni elettorali”.

Ma c’è anche il fronte interno. “Il nostro lavoro continua per consolidare la totale collaborazione con il sindaco Salera e la sua amministrazione. E per fare collimare la politica del pPrtito con le pratiche operative dell’amministrazione“. 

Salera emblematico per Pop

Marta Bonafoni a Cassino

Cassino sarà un crocevia. Sia per le prossime Politiche che per le successive Regionali. Non è un caso che in questi giorni sia stato tappa di due protagonisti della corsa per la successione al Governatore Nicola Zingaretti. Lo ha fatto l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato e l’ha fatto la capogruppo della civica di Zingaretti Marta Bonafoni del movimento Pop. (Leggi qui Alessio D’Amato riparte da Cassino: alle Regionali ci sarà; leggi qui: La scelta di Marta: “Voglio le Primarie per tenere unito il campo”).

Se il delegato alla Sanità della giunta Zingaretti si è focalizzato sugli aspetti tecnici, ha acceso i riflettori sul risanamento del Bilancio regionale ed il rapporto ritrovato con l’Università di Cassino, la consigliera con il suo Tour dei Desideri ha voluto rimarcare, invece, l’aspetto politico.

Cosa significa? Nel corso del suo intervento al parco Baden Powell non sono mancate stilettate al Pd. Al contempo Marta Bonafoni ha evidenziato come proprio l’amministrazione Salera sia l’emblema del Centrosinistra che immagina Pop. “A Cassino – dice – credo che abbiamo potuto osservare, forse meglio che in altre tappe, cosa è avvenuto in questi anni nei territori della nostra Regione. Qui dentro il campo progressista è nato ed è cresciuta una rete di amministratori e amministratrici locali che non si riconoscono in nessuno dei partiti del centrosinistra, eppure danno un contributo fondamentale, giorno dopo giorno, alla costruzione di una società più giusta e di un modello di sviluppo sostenibile“.

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