La vera posta in palio del congresso provinciale del Partito Democratico

Nessun dubbio sul segretario: sarà Luca Fantini. I rapporti di forza tra le aree Pensare Democratico e Base Riformista non sono cambiati. La linea politica è quella di Nicola Zingaretti. Alla fine le uniche variabili riguardano le future candidature alle politiche e alle regionali. Ci saranno spazi per tutti?

Sul segretario provinciale non ci sono dubbi: sarà Luca Fantini, unico in corsa. Sugli equilibri interni neppure ci sono dubbi, dopo che il tesseramento ha confermato che il rapporto tra Pensare Democratico di Francesco De Angelis, Mauro Buschini e Sara Battisti e Base Riformista di Antonio Pompeo è di 3-1. Bisognerà verificare chi concorrerà nella lista unica, definire vicesegretario e presidente, stabilire assemblea e direttivo. Ma alla fine si tratta di “routine”. Sulla linea politica non ci si discosterà dalle strategie di Nicola Zingaretti.

Francesco De Angelis con Nicola Zingaretti e Mauro Buschini

Nei Comuni il Partito Democratico continuerà a presentarsi unito, considerando i risultati che riesce ad ottenere in provincia di Frosinone. Il tema delle alleanze sarà posto al centro dell’assemblea del 5 aprile. Ma nelle sue linee sostanziali il congresso del Partito provinciale del Partito Democratico è già impostato e definito.

Nel caso si dovesse procedere allo scioglimento delle correnti (Francesco De Angelis non lo ha affatto escluso per quel che riguarda Pensare Democratico), sarà interessante capire come le stesse si riaggregheranno.

La posta in palio vera resta allora quella della prospettiva delle future candidature “pesanti”, anche se non farà parte del dibattito congressuale. Il Pd da anni va avanti con uno schema consolidato. Alle politiche e alle regionali sono stati eletti Francesco Scalia, Maria Spilabotte, Mauro Buschini, Sara Battisti. Nazzareno Pilozzi proveniva da Sel. Francesco De Angelis il 4 marzo 2018 non ce l’ha fatta perché il Partito provinciale ha dovuto cedere il passo alle logiche nazionali. Prevalenti. Sempre prevalenti.

Il sottosegretario Achille Variati con il presidente Antonio Pompeo

Dunque: Spilabotte, Buschini, Battisti: tutti dell’area di De Angelis. Poi Scalia. Di quella componente oggi il leader è Antonio Pompeo, al secondo e ultimo mandato da sindaco di Ferentino e da presidente della Provincia. Ci saranno spazi eleggibili per tutti e quattro? Francesco De Angelis si appresta ad essere indicato presidente del Consorzio regionale unico del Lazio, ma al Senato la candidatura non gliela toglierà nessuno. Mauro Buschini concorrerà nuovamente alla Regione. Sara Battisti dovrà decidere: Camera o Regione. Antonio Pompeo proverà a staccare il biglietto per la corsa a Montecitorio.

Bisognerà attendere la nuova legge elettorale dopo il taglio dei parlamentari. Ma la vera partita nel Pd locale è questa.

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