La vera vittoria è contro i nostri difetti (di P. Alviti)

Maria di Nazaret non si mette alla guida di un esercito, non ci indica nemici. La Regina delle vittorie vuole che noi invece riusciamo a vincere i nostri difetti, le nostre debolezze...

Pietro Alviti
Pietro Alviti

Insegnante e Giornalista

Augusta Regina delle vittorie

*

È la prima invocazione  nella supplica alla Madonna del Rosario, una delle più vive devozioni della nostra gente, insieme alla Madonna delle Grazie: in questo mese tradizionalmente dedicato a Maria, l’invocazione della supplica ci deve richiamare alla mente per quali vittorie Maria intercede per noi.

Abbiamo bisogno di vincere ma certamente Maria di Nazaret non si mette alla guida di un esercito, non ci indica nemici, non ci sprona contro avversari perché vuole che siano distrutti. La Regina delle vittorie vuole che noi invece riusciamo a vincere i nostri difetti, le nostre debolezze, l’incapacità di mantenere la parola, di essere onesti. Vuole che vinciamo la tentazione del denaro, della potenza, della strumentalizzazione della menzogna. Ecco la vittoria per cui Maria intercede per noi.

È una vittoria con una rappresentazione icastica, il fioretto, la scommessa con sé stessi, l’impegno ad eliminare qualcosa di male dalla nostra vita.

È una tradizione bellissima, una sorta di allenamento per combattere i nostri difetti ed uscirne vincitori, grazie all’Augusta Regina delle vittorie.

D’altronde, gli autori della supplica in cui figura questa invocazione erano pienamente inseriti nella tradizione evangelica: tutta la scrittura degli evangelisti è il racconto di una vittoria, la vittoria sul male, sul potere che schiaccia gli innocenti, sull’indifferenza della gente davanti alla sofferenza di Gesù, sulla paura degli apostoli, sulla loro incredulità anche davanti allo stesso Gesù risorto, sulle abitudini che ci rendono schiavi, su tutto ciò che ci impedisce di essere liberi.

Come i discepoli di Gesù, dobbiamo vincere tante battaglie contro le nostre pochezze, i nostri limiti e per questo invochiamo l’Augusta Regina delle vittorie