L’addio di Iorio, il presidente con la fascia

Da oggi è fuori dal Consiglio Comunale di Ferentino Giuseppe Iorio. È stato Consigliere per 21 anni. Dimissioni per motivi familiari. Gli equilibri in aula. E la storia della fascia

Emiliano Papillo

Ipsa sua melior fama

Giuseppe Iorio ha lasciato il consiglio comunale di Ferentino dopo 21 anni. Eletto nel 2001 nelle file del centrodestra con il sindaco Roberto Valeri è tra coloro che hanno contribuito alla sua caduta spianando la via a vent’anni di centrosinistra che ancora durano.

Ieri Iorio si è dimesso da Consigliere comunale. Nella sua lunga lettera d’addio inviata al sindaco Antonio Pompeo ed al presidente Claudio Pizzotti ha spiegato che le sue dimissioni non sono legate ad alcun motivo politico ma sono dovute esclusivamente a ragioni di natura familiare. Problemi che non gli permettono di svolgere il ruolo di politico con costanza e serenità. La notizia era nell’aria da tempo ma solo oggi é diventata ufficiale.

Ventuno anni da Consigliere

Il debutto di Giuseppe Iorio in Consiglio Comunale risale al 2001. Dopo la breve parentesi del centrodestra Valeri, Iorio si è candidato per quattro volte consecutive come civico di centrosinistra. Eletto sempre con centinaia di preferenze è stato per 15 anni consecutivi presidente del Consiglio comunale.

Alle scorse elezioni, nel 2018 si è candidato nella lista Pompeo sindaco. Stavolta però è arrivato secondo: é stato superato dal giovane Claudio Pizzotti. Che grazie a 439 preferenze è stato primo degli eletti nella civica del sindaco e per questo è stato eletto presidente dell’Assise Civica proprio al posto di Iorio.

Con le dimissioni, al suo posto dal prossimo Consiglio ci sarà l’architetto Anna Paola Celardi. È la seconda donna a sedersi in consiglio comunale dopo Paola Fiorini subentrata a Giuseppe Virgili di Uniti per Ferentino, nominato assessore.

Equilibri uguali

Cosa cambia ora a livello di numeri? Nulla in quanto Anna Paola Celardi é vicinissima al sindaco Antonio Pompeo ed è sintonizzata sulle stesse frequenze di Claudio Pizzotti. Potendo contare su una maggiore presenza in Aula però, indirettamente è un rafforzamento del fortino Pompeo.

Il sindaco resta blindato con 10 voti sicuri in Consiglio. Più i quattro dissidenti comunque di maggioranza del gruppo Ferentino nel Cuore. La settimana scorsa non hanno partecipato alla votazione di punti centrali per il futuro della città, scavando un solco ancora più profondo con il resto dell’amministrazione.

Il consigliere della fascia

Giuseppe Iorio lascia un vuoto nell’Aula. I suoi 21 anni di governo cittadino sono coincisi con il periodo dell’azzeramento dei debiti e della ricostruzione.

Di lui si ricorda un fatto storico per Ferentino: l’invenzione della apposita fascia da presidente del Consiglio comunale bianca ed amaranto con lo stemma della città. Una fascia da indossare durante le festività del patrono Sant’Ambrogio negli eventi più importanti. “L’idea della fascia in rappresentanza di tutto il Consiglio mi venne data dall’allora consigliere Roberto Cellitti ed io la sposai in pieno” confessa Giuseppe Iorio, occorreva chi la sostenesse. Lui lo fece, come in tante altre occasioni. dando un contributo non secondario alla crescita di Ferentino.

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