L’altra opposizione e la sconfitta della giunta Ottaviani e della maggioranza sui Piloni

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Stefano Pizzutelli, Alessandra Sardellitti e Norberto Venturi fanno blocco in aula e lavorano alla prossima candidatura a sindaco. Ancora ritirata per approfondimenti la delibera sui Piloni: ormai è un tabù per il centrodestra.

Quando Alessandra Sardellitti si è alzata dal posto che occupava vicino ad Angelo Pizzutelli, per andare a sedersi accanto a Vittorio Vitali (Articolo 1 Mdp) è apparso chiaro che nel gruppo consiliare del Pd di Frosinone ci sono ormai due aree differenti.

Una, formata dal capogruppo Angelo Pizzutelli e dall’ex candidato a sindaco Fabrizio Cristofari, che è quella che sostiene Vincenzo Savo alle provinciali, e l’altra composta da Alessandra Sardellitti e da Norberto Venturi. I quali però ormai in aula consiliare fanno blocco con Stefano Pizzutelli, candidato a sindaco e leader di Frosinone in Comune.

I tre, che nei mesi scorsi avevano avuto diversi incontri, hanno firmato e portato avanti degli emendamenti insieme, a cominciare da quello sul regolamento per la gestione del Parco Matusa. Dunque, Stefano Pizzutelli, Alessandra Sardellitti e Norberto Venturi hanno deciso di dare vita ad un’opposizione nell’opposizione.

Sicuramente la loro strategia è finalizzata anche alla prossima candidatura a sindaco. Per la quale probabilmente Stefano Pizzutelli sta già lavorando. A considerare almeno il suo intervento sulla delibera riguardante la transazione sui Piloni. Il consigliere di Frosinone in Comune ha attaccato frontalmente l’Amministrazione, mettendo in evidenza una serie di punti che meritavano chiarimenti e approfondimenti.

Alla fine il sindaco Nicola Ottaviani, la giunta e l’intera maggioranza non hanno potuto far altro che ritirare la delibera per successivi approfondimenti. La volta scorsa fu tolta dall’ordine del giorno. Insomma, la delibera sui Piloni sta diventando un tabù per la giunta Ottaviani.


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