Il Lazio è la locomotiva della ripresa: ma Frosinone resta in stazione

La crisi si allontana. Non in modo uguale dappertutto. Il Lazio è la locomotiva della ripresa italiana. Ma Frosinone è la provincia che va peggio. Gli indicatori positivi e quelli negativi. La soddisfazione di Nicola Zingaretti

Fabio Cortina

Alto, biondo, robusto, sOgni particolari: molti

La crisi si allontana, ma non per tutti. Pare essere questa la conclusione di una inchiesta pubblicata dal quotidiano “La Stampa“, basata sui dati Istat relativi al 2017. Secondo i quali ci sono territori che hanno fatto registrare un vero e proprio exploit e tra questi c’è il Lazio.

 

A macchia di leopardo

Bene”, verrebbe da dire a chi abita a Roma. “Neanche tanto” risponde chi vive a Frosinone.
Sì, perché come nel calcolo a livello nazionale non esiste una spaccatura netta tra nord e sud nella crescita, con province piemontesi che vanno bene, così come alcune siciliane; ci sono territori lombardi in difficoltà quanto alcuni calabresi. Lo stesso discorso vale anche per quanto riguarda territori della stessa Regione, ad esempio le province di Latina e Frosinone.

 

Latina a forza cinque

Nel pontino infatti l’occupazione è cresciuta del 5,07%, piazzandosi al quarto posto tra le province italiane. La Provincia Ciociara è invece tra quelle che hanno fatto registrare una delle performance peggiori come calo assoluto di posti di lavoro: in un anno in provincia di Frosinone sono stati bruciati circa 4000 occupati.

Accanto a ciò c’è la prima posizione in Italia come calo della cassa integrazione per la Ciociaria, ma ciò non deve ingannare come segno esclusivamente positivo: molte volte dopo la cassa c’è il licenziamento.

 

Il tasso di occupazione

Tornando ai dati positivi, il tasso di occupazione nel Lazio cresce e di molto a Latina, con un +2,9%, meglio di Roma che cresce dell’1%. Tutti dati che concorrono ad una verità: il Lazio è la Regione che più di tutte ha saputo superare la crisi, con ben 193 mila occupati in più rispetto a dieci anni fa. (leggi qui L’industria è ripartita ma i posti di lavoro non crescono)

Un boom essenzialmente legato alla crescita di Roma, che fa registrare 189 mila posti in più e alla crescita di Latina, con un aumento di 15 mila unità sul 2008.

Il commento di Nicola Zingaretti è affidato a Facebook. «Il Lazio è la prima regione in Italia per la crescita dell’economia. A trainare lo sviluppo e il lavoro sono soprattutto le province di Roma (prima in Italia), quella di Latina e quella di Viterbo. Finalmente la nostra Regione non è più un esempio negativo, ma addirittura protagonista della rigenerazione italiana».

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