Le accuse assurde ed il piano da non perdere

Le opportunità del Pnrr e l'amarezza delle accuse sulla gestione dell'emergenza profughi. Le due mosse del sindaco Maurizio Cianfrocca

Massimiliano Pistilli

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Da un lato il Pnrr con le sue opportunità, dall’altro le iniziative per l’accoglienza dei profughi ucraini. Un occhio alle possibilità del futuro, uno alle tragedie del presente. Il sindaco di Alatri Maurizio Cianfrocca risponde così alle critiche sollevate in questi giorni dal centrosinistra.

Le accuse di Di Fabio? Assurde

Ad accendere il fuoco l’altro giorno è stato il capogruppo del Pd Fabio Di Fabio. Ha rimproverato alla giunta di centrodestra d’essere poco presente sul fronte accoglienza. Una critica pesante per una città come Alatri che per decenni ha accolto i profughi in fuga dall’Istria, dall’Est e dall’Africa. (Leggi qui Povera Alatri, insensibile davanti agli ucraini in fuga).

Il sindaco Cianfrocca incontra gli ucraini

Il sindaco non ci sta. Respinge al mittente le critiche. “Sono incredulo dinanzi alle dichiarazioni di Fabio Di Fabio. Subito dopo l’invasione russa in Ucraina ho convocato anche le minoranze consiliari per coinvolgerle nel nostro piano di accoglienza”. È amareggiato. “La nostra attenzione verso i primi rifugiati ucraini è stata immediata. Nell’incontro con la comunità ucraina ci siamo subito impegnati per il più rapido disbrigo delle pratiche con cui riconoscere il loro status. Ed abbiamo fin da subito ottenuto il supporto dei pediatri e dei notai che, gratuitamente, si sono messi a disposizione per facilitare il loro inserimento nelle nostre comunità”.

Maurizio Cianfrocca rivendica anche la scelta di razionalizzare gli interventi, aprendo uno sportello unico di accoglienza per i rifiugiati in modo da evitare troppi giri tra gli uffici. “Un ufficio a disposizione dei cittadini ucraini e non solo. Con particolare attenzione al rilascio dei certificati di conoscenza della lingua italiana”.  

Non so se queste cose il consigliere Di Fabio non le conosca o faccia finta di non conoscerle. Così sembra quasi una sua personale richiesta di visibilità”.

Il Pnrr da non perdere

Dalla polemica alla proposta. L’amministrazione Cianfrocca crede fino in fondo alle opportunità del Pnrr. Al punto da sostenere che chi si farà trovare impreparato perderà un’occasione storica. È il senso dell’incontro sul Pnrr l’enorme piano di investimenti approvato nel 2021 dall’Italia per rilanciarne l’economia dopo la pandemia, al fine di permettere lo sviluppo verde e digitale del Paese.

Ad organizzare il confronto ad Alatri è stato il consigliere regionale leghista Pasquale Ciacciarelli. Presenti i vertici del Partito, protagonista del confronto è stato il vice-sindaco e assessore ai Lavori Pubblici Roberto Addesse (supervotato nella Lega con 829 preferenze. È entrato nel dettaglio delle opportunità che Alatri cercherà di cogliere. Sia dal punto di vista infrastrutturale che da quello della transizione ecologica nell’Edilizia scolastica

Ma dove si punterà l’obiettivo? “Sull’edilizia scolastica in primis. Sono previsti progetti per circa 5 milioni di euro. Puntano all’ammodernamento delle strutture, l’ampliamento di edifici, nuove scuole in centro ad Alatri ed in periferia a Tecchiena, palestre, refettorio”. Roberto Addesse mette in chiaro che quyei progetti sono il risultato del dialogo con gli Istituti. “Progetti che sono frutto delle comunicazioni che abbiamo ricevuto dai dirigenti scolastici del nostro territorio e ora fatta una sintesi li abbiamo presentati”.

Ambiente e transizione

Addesse non ha mancato di ricordare l’altro caposaldo del PNRR quello cioè relativo all’Ambiente. Insieme all’assessore Santobianchi ha presentato proposte per migliorare la raccolta differenziata nell’ambito delle strutture sportive e scolastiche per poi puntare allo sviluppo del compostaggio sul territorio. Il tutto per un totale di un altro 1,6 milioni di euro.Una doppia sfida da non perdere e per questo fondamentale sarà la proposta che arriverà sui tavoli del ministero”. 

Il vicesindaco Addesse ha evidenziato l’impegno dell’onorevole Pasquale Ciacciarelli. I progetti, per un totale di 6,6 milioni di euro sono stati inviati a Roma: ora Addesse e l’amministrazione Cianfrocca incrociano le dita.

Nessun accenno all’assenza dell’ex capogruppo della Lega Gianluca Borrelli, ormai reietto. Ma questa è un’altra storia. (Leggi qui: E Borrelli sparisce pure dai manifesti).  

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